DataCore, inventore della tecnologia di Virtualizzazione dello Storage.
Quasto video http://www.youtube.com/watch?v=05GOTGREH34 fa una panoramica sulla soluzione "solo software" di gestione, sicurezza e ottimizzazione degli storage di qualunque marca.
SANsymphony-V è l'unico software al mondo in grado di fornire la più alta qualità nella gestione, sicurezza e ottimizzazione del dato indipendentemente dalla marca e modello di storage davanti al quale viene installato.
Video: http://www.youtube.com/watch?v=05GOTGREH34
Informazioni e commenti sulla Storage Virtualization: Capacity Management, Performance Management, Data Protection Management, Alta Affidabilità a costi accessibili con SAN-symphony-V
martedì 28 maggio 2013
martedì 14 maggio 2013
VMware Forum edizione 2013: DataCore, certificato VMware Ready™, rende più veloci le applicazioni aziendali virtualizzate; licenze NFR gratuite per SANsymphony-V
In occasione del VMware forum 2013, che si svolgerà a Milano il 14 ed a Roma il 16 maggio prossimi, DataCore Software, azienda leader negli hypervisor storage e principale fornitore di software per la virtualizzazione dello storage, in qualità di Silver Sponsor, dimostrerà agli intervenuti gli evidenti vantaggi prestazionali di cui possono godere i clienti che virtualizzano le applicazioni aziendali critiche attraverso l’utilizzo di SANsymphony™-V, “L’Hypervisor Storage per la Cloud”, certificato VMware Ready™. Saranno presenti presso lo stand Said Boukhizou Technical Manager per il Sud Europa, Pascal Lecunff Direttore DataCore per il Sud Europa e READY Informatica, distributore per l’Italia www.ready.it
DataCore SANsymphony-V è certificato VMware Ready e si integra in modo trasparente con:
• VMware vSphere® 5
• VMware vSphere® Storage APIs for Array Integration (VAAI)
• VMware vCenter™ Server
• VMware vCenter Site Recovery Manager™ (SRM)
I vantaggi di VMware SRM e VAAI disponibili su batterie di storage eterogenee
L’hypervisor storage di DataCore™ opera con qualsiasi tipo di batterie e dispositivi di storage di qualunque produttore, presentando a VMware vSphere dischi/LUN virtuali gestiti da DataCore.
SANsymphony-V di DataCore porta i benefici dell’accelerazione hardware VAAI a batterie di storage eterogenee, indipendentemente dal fatto che dispongano o meno del supporto nativo VAAI e senza la necessità che i volumi VMFS siano della stessa marca del sistema che ospita i dischi.
Il plug-in VMware vCenter™ Server permette agli amministratori di VMware vSphere
di eliminare facilmente qualunque problema legato allo storage
Maggiori informazioni sono disponibili sul foglio informativo di DataCore vCenter Plug-in, scaricabile da questo indirizzo: http://pages.datacore.com/SANsymphony-VforVMwarevCenter.html
Test Drive per l’hypervisor storage di Datacore: licenze gratuite per SANsymphony-V
La versione di prova, gratuita per 30 giorni, di SANsymphony-V può essere scaricata da questo indirizzo: www.datacore.com/Software/Closer-Look/Demos.aspx
Visitate lo stand di DataCore al VMware Forum di Milano e Roma presso i quali vi verranno offerte chiavi di licenza gratuite del suo Hypervisor Storage SANsymphony-V ai VMware vExperts, VMware Certified Design Experts (VCDX), VMware Certified Professionals (VCP) e VMware Certified Instructors (VCI). La licenza NFR (Not For Resale) può essere scaricata da questo indirizzo:
http://pages.datacore.com/Free_NFR_Software.html?mkt_tok=3RkMMJWWfF9wsRow5%2FmYJoDpwmWGd5mht7VzDtPj1OY6hB0uJriJK1TtuMFUGpsqOO2fFQMTHIJk
Per accreditarsi aIl’edizione 2013 del VMware Forum di Milano e Roma :
http://www.vmwareforum2013.com/milan
http://www.vmwareforum2013.com/rome
DataCore SANsymphony-V è certificato VMware Ready e si integra in modo trasparente con:
• VMware vSphere® 5
• VMware vSphere® Storage APIs for Array Integration (VAAI)
• VMware vCenter™ Server
• VMware vCenter Site Recovery Manager™ (SRM)
I vantaggi di VMware SRM e VAAI disponibili su batterie di storage eterogenee
L’hypervisor storage di DataCore™ opera con qualsiasi tipo di batterie e dispositivi di storage di qualunque produttore, presentando a VMware vSphere dischi/LUN virtuali gestiti da DataCore.
SANsymphony-V di DataCore porta i benefici dell’accelerazione hardware VAAI a batterie di storage eterogenee, indipendentemente dal fatto che dispongano o meno del supporto nativo VAAI e senza la necessità che i volumi VMFS siano della stessa marca del sistema che ospita i dischi.
Il plug-in VMware vCenter™ Server permette agli amministratori di VMware vSphere
di eliminare facilmente qualunque problema legato allo storage
Maggiori informazioni sono disponibili sul foglio informativo di DataCore vCenter Plug-in, scaricabile da questo indirizzo: http://pages.datacore.com/SANsymphony-VforVMwarevCenter.html
Test Drive per l’hypervisor storage di Datacore: licenze gratuite per SANsymphony-V
La versione di prova, gratuita per 30 giorni, di SANsymphony-V può essere scaricata da questo indirizzo: www.datacore.com/Software/Closer-Look/Demos.aspx
Visitate lo stand di DataCore al VMware Forum di Milano e Roma presso i quali vi verranno offerte chiavi di licenza gratuite del suo Hypervisor Storage SANsymphony-V ai VMware vExperts, VMware Certified Design Experts (VCDX), VMware Certified Professionals (VCP) e VMware Certified Instructors (VCI). La licenza NFR (Not For Resale) può essere scaricata da questo indirizzo:
http://pages.datacore.com/Free_NFR_Software.html?mkt_tok=3RkMMJWWfF9wsRow5%2FmYJoDpwmWGd5mht7VzDtPj1OY6hB0uJriJK1TtuMFUGpsqOO2fFQMTHIJk

Per accreditarsi aIl’edizione 2013 del VMware Forum di Milano e Roma :
http://www.vmwareforum2013.com/milan
http://www.vmwareforum2013.com/rome
mercoledì 8 maggio 2013
Costi e prestazioni storage frenano la virtualizzazione delle applicazioni critiche
Uno studio di DataCore Software evidenzia una propensione alla virtualizzazione, limitata però da perplessità sui costi. Sei intervistati su dieci non utilizzano tecnologie Flash/Ssd.
Un sondaggio condotto da DataCore Software su 477 professionisti It rivela che le aziende sono propense a virtualizzare le loro applicazioni mission critical, ma anche che i costi legati allo storage e i problemi di prestazioni nell’I/O rimangono ostacoli significativi al raggiungimento dell’obiettivo.
La terza State of Virtualization Survey annuale svela che Sql Server, Exchange, SharePoint, Oracle e Sap sono le più diffuse applicazioni di primo livello prese in considerazione per il consolidamento.
Al tempo stesso, le difficoltà di integrazione legate alle memorie Flash e ai dischi allo stato solido (Ssd) sono tra i principali fattori che scoraggiano l’impiego di queste tecnologie veloci con i carichi di lavoro virtualizzati e con i programmi di virtualizzazione dei desktop (Vdi) più sensibili ai tempi di latenza.
Al sondaggio hanno partecipato professionisti It di tutto il mondo: il 56% in strutture con meno di 1.000 dipendenti, il 23% in realtà con un numero di dipendenti compreso tra 1.000 e 5.000, e il 21% in da strutture con più di 5.000 dipendenti. La capacità media gestita è di 234 terabyte.
Il 44 per cento degli intervistati sostiene che i costi sproporzionati dello storage si sono rivelati un "serio ostacolo" o "in qualche modo un ostacolo", impedendogli di aumentare la virtualizzazione dei carichi di lavoro.
Il 42% degli intervistati ha sostenuto la stessa cosa riferendosi al degrado delle prestazioni o all'impossibilità di soddisfare le aspettative prestazionali.
I budget per lo storage It hanno subito un leggero rallentamento tra il 2012 e il 2013. Più della metà degli intervistati ha affermato che le spese per lo storage sono rimaste stabili, ma il 20% ha dichiarato che il loro budget è stato ridotto.
E mentre nel 2012 il 38% aveva sostenuto di avere speso di più rispetto all’anno precedente, solo il 30% ha sostenuto quest'anno la stessa cosa.
Lo storage continua a essere la fetta più grande degli investimenti nei progetti di virtualizzazione. Questi riguardano sia i server sia i desktop. Il 52% degli intervistati ha sostenuto che lo storage rappresenta più del 25% del loro budget di virtualizzazione.
Alle strutture It lo storage nel cloud pubblico non sembra piacere molto. Otto intervistati su dieci hanno detto di non utilizzare offerte di questo genere, e questo è curioso vista l’attenzione che da qualche tempo viene rivolta alle opzioni di cloud pubblico. Nonostante l'incredibile attenzione che il settore rivolge alle tecnologie allo stato solido, un intervistato su due dice di non prevederne l’utilizzo nei progetti di virtualizzazione.
Alla domanda su quali tipologie di storage siano presenti nei loro ambienti, quasi sei intervistati su dieci hanno dichiarato di non utilizzare per nulla tecnologieFlash/Ssd.
Per il ceo di DataCore, George Teixeira «lo storage è il grande problema che i professionisti It oggi si trovano ad affrontare. Il valore e la necessità di virtualizzare le applicazioni critiche sono ormai ben riconosciuti, ma l'impennata dei costi per lo storage e le prestazioni imprevedibili dei carichi di lavoro nei progetti di virtualizzazione e consolidamento continuano a ostacolarne il progresso».
La terza State of Virtualization Survey annuale svela che Sql Server, Exchange, SharePoint, Oracle e Sap sono le più diffuse applicazioni di primo livello prese in considerazione per il consolidamento.
Al tempo stesso, le difficoltà di integrazione legate alle memorie Flash e ai dischi allo stato solido (Ssd) sono tra i principali fattori che scoraggiano l’impiego di queste tecnologie veloci con i carichi di lavoro virtualizzati e con i programmi di virtualizzazione dei desktop (Vdi) più sensibili ai tempi di latenza.
Al sondaggio hanno partecipato professionisti It di tutto il mondo: il 56% in strutture con meno di 1.000 dipendenti, il 23% in realtà con un numero di dipendenti compreso tra 1.000 e 5.000, e il 21% in da strutture con più di 5.000 dipendenti. La capacità media gestita è di 234 terabyte.
Il 44 per cento degli intervistati sostiene che i costi sproporzionati dello storage si sono rivelati un "serio ostacolo" o "in qualche modo un ostacolo", impedendogli di aumentare la virtualizzazione dei carichi di lavoro.
Il 42% degli intervistati ha sostenuto la stessa cosa riferendosi al degrado delle prestazioni o all'impossibilità di soddisfare le aspettative prestazionali.
I budget per lo storage It hanno subito un leggero rallentamento tra il 2012 e il 2013. Più della metà degli intervistati ha affermato che le spese per lo storage sono rimaste stabili, ma il 20% ha dichiarato che il loro budget è stato ridotto.
E mentre nel 2012 il 38% aveva sostenuto di avere speso di più rispetto all’anno precedente, solo il 30% ha sostenuto quest'anno la stessa cosa.
Lo storage continua a essere la fetta più grande degli investimenti nei progetti di virtualizzazione. Questi riguardano sia i server sia i desktop. Il 52% degli intervistati ha sostenuto che lo storage rappresenta più del 25% del loro budget di virtualizzazione.
Alle strutture It lo storage nel cloud pubblico non sembra piacere molto. Otto intervistati su dieci hanno detto di non utilizzare offerte di questo genere, e questo è curioso vista l’attenzione che da qualche tempo viene rivolta alle opzioni di cloud pubblico. Nonostante l'incredibile attenzione che il settore rivolge alle tecnologie allo stato solido, un intervistato su due dice di non prevederne l’utilizzo nei progetti di virtualizzazione.
Alla domanda su quali tipologie di storage siano presenti nei loro ambienti, quasi sei intervistati su dieci hanno dichiarato di non utilizzare per nulla tecnologieFlash/Ssd.
Per il ceo di DataCore, George Teixeira «lo storage è il grande problema che i professionisti It oggi si trovano ad affrontare. Il valore e la necessità di virtualizzare le applicazioni critiche sono ormai ben riconosciuti, ma l'impennata dei costi per lo storage e le prestazioni imprevedibili dei carichi di lavoro nei progetti di virtualizzazione e consolidamento continuano a ostacolarne il progresso».
VMware forum 2013: DataCore SANsymphony-V, più performance per gli ambienti virtualizzati
DataCore ha sviluppato la più recente variante SANsymphony-V, giunta alla revisione R9, e mostrerà le peculiarità della piattaforma al VMware forum 2013, in veste di Silver Sponsor.

La versione più recente, SANsymphony-V R9, assicura elevate velocità nel trasferimento dati e la disponibilità delle applicazioni virtualizzate di primo livello come SAP, Oracle, Microsoft SQL Server, Microsoft SharePoint e Microsoft Exchange. DataCore offre la libertà di scegliere e definire nodi economicamente convenienti e, grazie alla nuova versione, il numero massimo di nodi per la virtualizzazione dello storage presenti in un gruppo, gestito a livello centralizzato, è stato raddoppiato, passando da quattro a otto. Si tratta di una soluzione particolarmente valida per i data center di grandi dimensioni e i fornitori di servizi cloud, che potranno espandere il numero dei nodi, la capienza, la velocità di trasferimento dati e la connettività senza conseguenze sui servizi.
Per gestire dati dell’ordine dei Petabyte e ridurre i costi di ridondanza, i clienti potranno configurare il software in una griglia ridondante N+1. Per contenere ulteriormente i costi di acquisto e manutenzione dell’hardware è possibile sfruttare la funzionalità di auto-tiering di SANsymphony-V, che ottimizza l’utilizzo dei drive SSD, abilitando il funzionamento congiunto con i convenzionali dischi fissi a capacità più elevata.
SANsymphony-V tiene sotto costante controllo il comportamento dell’I/O e sceglie automaticamente in modo intelligente e in tempo reale se avvalersi della cache della memoria dei server, dello storage flash o dei tradizionali dischi fissi, assicurando così che i carichi di lavoro vengano assegnati, in base alle priorità e all’urgenza, alla classe o al livello di storage più adeguato.
Ne consegue un consistente incremento delle prestazioni e una maggiore efficienza nella gestione delle risorse.
Nel dettaglio, DataCore SANsymphony-V è certificato VMware Ready e si integra facilmente con VMware vSphere 5, VMware vSphere Storage APIs for Array Integration (VAAI), VMware vCenter Server e VMware vCenter Site Recovery Manager (SRM). Oltre ai vantaggi in ambienti SRM e VAAI con batterie di storage eterogenee offerti da SANsymphony-V, DataCore propone il plug-in VMware vCenter Server. Si tratta di una piattaforma che permette agli amministratori di VMware vSphere di eliminare facilmente qualunque problema legato allo storage.
giovedì 2 maggio 2013
DataCore a Roma, giovedì 23 maggio 2013: I benefici della Virtualizzazione dello Storage e Dimostrazione Pratica della Tecnologia
Seminario Tecnologico gratuito DataCore
Il consolidamento degli Storage esistenti e accelerazione dell’accesso ai dati.
L’evento è rivolto ai Rivenditori informatici e alle aziende utenti finali.
Ready Informatica è lieta di invitarvi al seminario:

Il consolidamento degli Storage esistenti e
accelerazione dell’accesso ai dati
Seminario Tecnologico Culturale

Il consolidamento degli Storage esistenti e
accelerazione dell’accesso ai dati
Seminario Tecnologico Culturale
DataCore offre, con la tecnologia proprietaria di virtualizzazione dello storage, un set completo di funzionalità per la gestione centralizzata di tutto lo storage che trasforma il normale spazio su disco in un "pool" di storage condiviso funzionante senza interruzioni, ad alta velocità e senza spreco di denaro in spazio disco superfluo.Queste funzionalità software integrate appianano le differenze tra modelli di periferiche hardware della stessa marca o di altri produttori già esistenti nel DataCenter, rendendole ampiamente intercambiabili. E portano l'operatività, l'acquisizione e la progettazione di sistema a livelli mai visti di flessibilità e riduzione dei costi.
AGENDA:
14.30 Registrazione partecipanti
14.45 Introduzione e inizio lavori
15.00 DataCore : I benefici della Virtualizzazione dello Storage
16.00 Dimostrazione Pratica della Tecnologia
17.00 Domande e fine lavori
.
QUANDO: giovedì 23 maggio 2013 iscrizione
DOVE: Ready Informatica Roma, Viale Palmiro Togliatti, 1639 – 00155 Roma Tel. 0640501839
DETTAGLI:L'evento è GRATUITO, è rivolto ai Rivenditori informatici e alle aziende utenti finali previa registrazione e dura dalle ore 14.30 alle ore 17.30 circa.
venerdì 26 aprile 2013
DataCore Software: ottime performance e flessibilità

e-GlobalService S.p.A. è una Società specializzata nel fornire servizi in outsourcing alle Aziende ed agli Enti Pubblici, offrendo una gestione completa di tutte le attività che governano i processi strutturali ed organizzativi fondamentali sia per lo sviluppo del business che per una gestione più efficiente.
Un primo progetto di virtualizzazione è partito con una soluzione Netapp, ma dopo il primo è stata condotto un’indagine di mercato per capire in che modo poteva essere ottenuta una struttura di storage in Business Continuity, requisito indispensabile per un’organizzazione che eroga servizi.
L’attenzione è stata posta sulla tecnologia di DataCore che offre due features molto interessanti: performances molto elevate e la possibilità di garantire la continuità della piattaforma senza intervento umano.
“In un mese, compresi i tempi relativi alcablaggio, siamo stati in grado di avere una nuova infrastruttura perfettamente funzionante. Abbiamo inoltre riscontrato che un ulteriore vantaggio riguardava anche la notevole velocità assicurata in fase di backup con prestazioni nettamente soddisfacenti. La soluzione DataCore si è confermata vincente.”
Scarica il caso di successo completo: e-GlobalService S.p.A. e DataCore Software ottime performance e flessibilità
mercoledì 17 aprile 2013
Per supportare la crescente domanda di soluzioni di storage innovative ottimizzate con l’hypervisor storage SANsymphony-V,DataCore Software lancia il programma “DataCore Ready”
Grazie a prodotti e soluzioni che vantano questa qualifica, gli aderenti potranno aumentare le opportunità di vendita e ottenere benefici di marketing e assistenza
DataCore Software annuncia il lancio del programma DataCore Ready. Ideato per supportare la forte crescita a livello mondiale dell'hypervisor storage DataCore™ SANsymphony-V, il programma DataCore Ready identifica le soluzioni certificate per rafforzare le infrastrutture basate su SANsymphony™-V. Le soluzioni DataCore sono in grado di interoperare con i principali prodotti standard e open, ma l'identificativo DataCore Ready certifica che queste soluzioni hanno superato con successo test funzionali e verifiche approfondite per garantire un livello più elevato di compatibilità della soluzione congiunta. I clienti che faranno ricorso all'offerta DataCore Ready potranno trarre vantaggio dalla garanzia di qualità, dalla riduzione dei rischi e da costi di integrazione inferiori. Il logo DataCore Ready aiuterà anche a identificare velocemente prodotti e soluzioni ottimizzate per SANsymphony-V.
I partner DataCore Ready: ecco i benefici del programma per le organizzazioni di tutto il mondo
· Fusion-io: “La piattaforma Fusion ioMemory e il software di virtualizzazione dello storage di DataCore, quando adottati congiuntamente raggiungono nuovi livelli di prestazioni, elevata disponibilità ed efficienza energetica. Per Fusion-io, lo status di DataCore Ready offre ai clienti la sicurezza di essere operativi il più velocemente possibile con soluzioni convenienti e ad alte prestazioni," ha detto il Vice-President of Alliances di Fusion-io, Tyler Smith. Attraverso soluzioni che integrano hardware e software, Fusion-io accelera le applicazioni mission critical che gestiscono database, virtualizzazione, cloud computing e big data.
· Microsoft: la società è uno dei partner strategici di questa piattaforma da più di un decennio. Le soluzioni DataCore sono progettate per lavorare fianco a fianco con la tecnologia Microsoft e l'azienda è un membro attivo del Microsoft Partner Solutions Center e della Microsoft System Center Alliance. La linea di soluzioni SANsymphony-V di DataCore è totalmente compatibile con le piattaforme Microsoft Windows Server 2012. Inoltre, Microsoft System Center 2012, SQL Server 2012 ed Exchange 2012 sono tutti ottimizzati e certificati DataCore Ready.
· Dot Hill Systems Corp.: fornitore globale di soluzioni di storage e di software, Dot Hill ha recentemente annunciato che le sue batterie di storage della serie AssuredSAN™ 3000 sono DataCore Ready offrendo una completa interoperabilità con SANsymphony-V. Questa combinazione permette agli utenti di semplificare la gestione dello storage, di aumentare le prestazioni e di incrementare enormemente la disponibilità dei dati. Come fa notare Jim Jonez, Senior Director of Marketing di Dot Hill, “il software SANsymphony-V di DataCore è complementare allo storage hardware della serie AssuredSAN 3000 di Dot Hill; insieme, le due proposte costituiscono una soluzione conveniente che offre una vasta gamma di funzionalità normalmente disponibili solo in soluzioni enterprise di fascia elevata. Lavorando in stretta collaborazione con partner tecnologici di primo livello, come DataCore, Dot Hill è in grado di proporre all’utente finale potenti soluzioni di storage a prezzi molto competitivi.”
· TwinStrata: la società offre soluzioni di storage integrate con le cloud che uniscono in modo trasparente robustezza dello storage tradizionale. SANsymphony-V di DataCore si integra perfettamente con l’appliance per lo storage cloud CloudArray® di TwinStrata. La soluzione DataCore Ready offre una modalità semplice, trasparente e conveniente per gestire e potenziare gli ambienti di storage installati in loco, alleggerendone anche il carico di lavoro con spazio e storage ad alta efficienza energetica situato nella cloud. Dice Nicos Vekiarides, CEO di TwinStrata: “Siamo soddisfatti di avere ottenuto la certificazione DataCore Ready per CloudArray. Perseguendo una strategia di cloud ibrida e parlando di esigenze legate allo storage offriamo ai clienti una flessibilità senza paragoni e un maggiore potere di acquisto.”la flessibilità delle tecnologie basate su cloud alla
Sono sempre di più i partner DataCore Ready
Per conoscere i nomi dei principali partner DataCore Ready basta andare all’indirizzo http://www.datacore.com/ready. A quelli elencati si aggiungono anche:
· SSD/Flash: LSI, Samsung e STEC
· Server/Storage: Dell, HP, Intel, Nexsan e X-IO
· Networking: Brocade, Cisco, Emulex e Qlogic
· Software: Citrix, VirtualSharp e VMware
Ancora più valore con DataCore Ready grazie ai produttori di sistemi
Il valore di DataCore Ready cresce grazie a un sempre più ampio numero di produttori di sistemi. Questi ultimi propongono infatti appliance di storage basate su DataCore che sfruttano le funzionalità avanzate di SANsymphony-V per affrontare e vincere le attuali sfide create dallo storage. Tra i produttori di sistemi certificati DataCore Ready ci sono nomi come Novarion, N-Tec, R&D Computers, SavageIO, Happyware, Transtec e Zealbox.
· Bytec Ltd: è il più grande distributore europeo a valore aggiunto di server e storage Fujitsu e offre soluzioni di storage che integrano SANsymphony-V con i server Fujitsu PRIMERGY e con lo storage hardware ETERNUS. Dice Richard Luft, Head of Product Marketing di Bytec: “La qualifica DataCore Ready garantisce un maggiore livello di compatibilità della soluzione congiunta per offrire prestazioni dello storage senza paragoni e affidabilità ai nostri partner e ai loro clienti. Unendo il software DataCore all’hardware Fujitsu si ottiene una conveniente soluzione per la continuità operativa delle applicazioni mission critical.”
Più fiducia da parte dei clienti grazie al Programma DataCore Ready
“Grazie a questo programma, i partner e i fornitori possono offrire le migliori garanzie sulla perfetta integrazione di DataCore SANsymphony-V per raggiungere prestazioni ottimali con le loro soluzioni,” ha detto Carlos M. Carreras, Vice President of Alliances & Business Development di DataCore Software. “Oggi DataCore collabora con migliaia di organizzazioni di tutto il mondo che hanno compreso i tanti benefici che possiamo offrire attraverso la nostra potente soluzione di storage definita dal software. La qualifica DataCore Ready estende questa ‘value proposition’ ai prodotti e ai servizi che sono stati testati e certificati per operare perfettamente con DataCore.”
Maggiori informazioni sul Programma DataCore Ready si possono trovare all’indirizzo http://www.datacore.com/ready o ottenere inviando un’email a alliances@datacore.com.
martedì 16 aprile 2013
Computerworld Italia: Più benefici per i partner con DataCore Ready
http://www.cwi.it/piu-benefici-per-i-partner-con-datacore-ready-12100
Il nuovo programma di certificazione di DataCore Software permette di aumentare le opportunità di vendita e ottenere benefici di marketing e assistenza
DataCore Software ha lanciato del programma DataCore Ready per supportare la crescente domanda di soluzioni di storage innovative ottimizzate con l’hypervisor storage SANsymphony-V. Le soluzioni DataCore sono in grado di interoperare con i principali prodotti standard e open, ma l’identificativo DataCore Ready certifica che queste soluzioni hanno superato con successo test funzionali e verifiche approfondite per garantire un livello più elevato di compatibilità della soluzione congiunta. I clienti che faranno ricorso all’offerta DataCore Ready potranno trarre vantaggio dalla garanzia di qualità, dalla riduzione dei rischi e da costi di integrazione inferiori. Il logo DataCore Ready aiuterà anche a identificare velocemente prodotti e soluzioni ottimizzate per SANsymphony-V.
Tra i partner di DataCore Ready ci sono Cisco, Citrix, Dell, HP, Intel, LSI, Microsoft, Samsung, Nexsan Brocade, Qlogic, VirtualSharp e VMware. Maggiori informazioni sul Programma DataCore Ready si possono trovare all’indirizzo:
lunedì 15 aprile 2013
Tom's Hardware: La virtualizzazione dello storage passa per il software
http://www.tomshw.it/cont/articolo/la-virtualizzazione-dello-storage-passa-per-il-software/44785/1.html
DataCore pone al centro della sua strategia lo spostamento
verso un modello di virtualizzazione dello storage definito dal software invece
che dall’hardware, a supporto delle applicazioni aziendali critiche e come base
dell’agilità e delle interazioni con l’utente.
Le funzionalità rese disponibili sulla Storage Area Network
da SANsymphony-V anche su dispositivi storage multivendor incompatibili tra
loro
L'approccio orientato al software fa nascere l’esigenza di
un hypervisor storage che svolga il ruolo primario di virtualizzare le risorse
di memorizzazione per poter ottenere gli stessi benefici, in termini di
efficienza e flessibilità, che la tecnologia dell’hypervisor server ha portato
a processori e memoria.
Secondo George Teixeira, CEO e Presidente di DataCore
Software, questo modello sarà guidato da una progressiva migrazione delle app
di primo livello (come per esempio Oracle DB, MS SQL Server, MS Exchange, SAP,
MS SharePoint, e altre) verso la virtualizzazione e da una crescente criticità
della componente prestazionale determinata dallo spostamento dei carichi di lavoro
che fanno un uso intensivo dello storage su macchine virtuali.
Le soluzioni DataCore si propongono, dunque, di rispondere
all’esigenza aziendale di disporre di uno storage più automatico e autogestito,
scalabile, dal rapido accesso ai dati in scrittura e lettura e in grado di
garantire un livello elevato di continuità operativa.
Attraverso la soluzione SANsymphony-V, DataCore realizza uno
strato software esteso al livello dell’intera rete, a cui tutti i dispositivi
storage si possono connettere, per essere virtualizzati e mettere a
disposizione degli utenti la capacità di memorizzazione sotto forma di dischi
virtuali.
venerdì 12 aprile 2013
DataCore SANsymphony-V: storage in business continuity per e-GlobalService
Dopo la server virtualization operata nei due datacenter disponibili, l'outsourcer di servizi veneto sta valutando di implementare anche l'AutoTiering di DataCore.
Un’infrastruttura di storage in business continuity composta da due datacenter, che la combinazione Vmware-DataCore rende, di fatto, un unico e virtuale.
Succede in e-GlobalService, realtà specializzata nel fornire servizi in outsourcing ad aziende ed enti pubblici che, con il supporto di Serverlab, ha riorganizzato l’hardware a disposizione, mettendo a punto un piano di intervento per l’ampliamento della struttura e il deployment della soluzioneSanSymphony-V di DataCore.
Avvezza a governare i processi strutturali e organizzativi utili sia allo sviluppo del business, sia a una gestione più efficiente, per la realtà di cui Davide Farci è responsabile It il primo step operativo si è tradotto nel veder convertire in virtuale i diversi server fisici della propria infrastruttura It della cui cura, in e-GlobalService, si occupa un team di 5 persone sui 51 dipendenti impiegati nella realtà di Verona.
Selezionata da chi, di mestiere, eroga servizi, la tecnologia DataCore ha consentito, a costi definiti in una nota ufficiale “decisamente concorrenziali per feature solitamente disponibili solo su soluzioni storage di fascia dipartimentale, a costi importanti”, di mettersi in casa un vero hypervisor di storage.
Non solo.
Non essendo legato a nessun brand hardware la soluzione software con la quale il business partner DataCore ha ridondato l’intera sala server del cliente promette di garantire la continuità della piattaforma senza intervento umano e senza vincoli nella scelta di eventuale “ferro”.
Terminata la posa del cablaggio che collega i due datacenter, per e-GlobalService la fase di installazione non ha comportato alcuna interruzione e nessun disservizio consentendo di andare in produzione dopo appena un mese.
L’attesa ora è per l’upgrade alla versione 9 dalla quale ci si attendono di scalabilità ancora superiori, mentre è in fase di valutazione l’adozione della feature DataCore di AutoTiering con l’inserimento di dischi allo stato solido per incrementare ulteriormente le performance dei database Sql.
Succede in e-GlobalService, realtà specializzata nel fornire servizi in outsourcing ad aziende ed enti pubblici che, con il supporto di Serverlab, ha riorganizzato l’hardware a disposizione, mettendo a punto un piano di intervento per l’ampliamento della struttura e il deployment della soluzioneSanSymphony-V di DataCore.
Avvezza a governare i processi strutturali e organizzativi utili sia allo sviluppo del business, sia a una gestione più efficiente, per la realtà di cui Davide Farci è responsabile It il primo step operativo si è tradotto nel veder convertire in virtuale i diversi server fisici della propria infrastruttura It della cui cura, in e-GlobalService, si occupa un team di 5 persone sui 51 dipendenti impiegati nella realtà di Verona.
Selezionata da chi, di mestiere, eroga servizi, la tecnologia DataCore ha consentito, a costi definiti in una nota ufficiale “decisamente concorrenziali per feature solitamente disponibili solo su soluzioni storage di fascia dipartimentale, a costi importanti”, di mettersi in casa un vero hypervisor di storage.
Non solo.
Non essendo legato a nessun brand hardware la soluzione software con la quale il business partner DataCore ha ridondato l’intera sala server del cliente promette di garantire la continuità della piattaforma senza intervento umano e senza vincoli nella scelta di eventuale “ferro”.
Terminata la posa del cablaggio che collega i due datacenter, per e-GlobalService la fase di installazione non ha comportato alcuna interruzione e nessun disservizio consentendo di andare in produzione dopo appena un mese.
L’attesa ora è per l’upgrade alla versione 9 dalla quale ci si attendono di scalabilità ancora superiori, mentre è in fase di valutazione l’adozione della feature DataCore di AutoTiering con l’inserimento di dischi allo stato solido per incrementare ulteriormente le performance dei database Sql.
lunedì 8 aprile 2013
DataCore presenta una nuova linea di prodotto software: DataCore VDS – Virtual Desktop Server

Gli straordinari benefici di DataCore VDS
DataCore VDS è una soluzione di desktop virtuale semplice e conveniente progettata per le PMI. Si basa su un singolo server e comprende gli strumenti di amministrazione Windows® necessari a offrire a qualunque utente desktop virtuali gestiti a livello centralizzato che costano meno di un nuovo PC.
L’efficiente architettura di DataCore VDS elimina fino al 75 per cento dei costi della VDI senza compromettere le prestazioni e, soprattutto, l’esperienza utente. DataCore VDS è:
► Semplice e veloce da installare, amministrare e utilizzare
• È pronto all’uso per qualunque server e con qualunque storage
• Intuitivo e semplice da utilizzare per gli amministratori
► Conveniente e super efficiente con lo storage
• Utilizza una frazione dello storage rispetto ad altre infrastrutture VDI
► Un’architettura ottimizzata ad alte prestazioni
• Offre un rapporto prezzo/prestazioni ‘Best in Class’
• Gestisce in modo ottimale il traffico I/O e le cache per prestazioni elevate
► Una potente soluzione di desktop virtuale ‘persistente’
• Il vero desktop computing, quello che gli utenti si aspettano!
DataCore VDS è progettata per mettere a disposizione e gestire in modo economicamente conveniente i desktop virtuali. La nuova piattaforma è una VDI (Virtual Desktop Infrastructure) specificamente pensata per le applicazioni che sfrutta in modo ottimale i vantaggi architetturali di DataCore con l’obiettivo di mettere a disposizione desktop virtuali sempre attivi e “persistenti” con costi più contenuti e prestazioni più elevate rispetto ad altre possibili alternative.
DataCore VDS: una soluzione per un desktop virtuale potente e “persistente”
I veri desktop virtuali sono ‘persistenti’ (o sempre attivi), offrendo un’esperienza utente simile a quella che si ha quando ci si trova di fronte a un PC desktop o portatile fisico. Con i desktop virtuali ‘persistenti’, all’utente finale viene assegnata una macchina virtuale a uso personale per utilizzare applicazioni, navigare su Internet, scaricare documenti. Spegnendo la macchina virtuale e poi riaccendendola, questa torna allo stato in cui si trovava prima dello spegnimento, esattamente come accade quando si chiude e riapre il coperchio di un portatile.
DataCore VDS risponde finalmente alla domanda di soluzioni economiche da parte delle PMI
Le imprese di piccole e medie dimensioni vogliono adottare la virtualizzazione dei desktop per le stesse ragioni delle grandi imprese: ridurre i costi di gestione dei desktop, migliorare la produttività e incrementare l’agilità aziendale. Spesso, però, le PMI trovano solamente soluzioni di livello enterprise che sono sovradimensionate per gli ambienti più piccoli.
Al contrario delle attuali offerte VDI destinate alle “Grandi Aziende”, che sono estremamente complesse e che per giustificare gli elevati costi richiedono l’adozione di molte migliaia di desktop, DataCore VDS abbassa sostanzialmente il costo per ciascuna istanza VDI. Questa soluzione ha dimensioni e prezzi pensati per le aziende di piccole e medie dimensioni e per gli utenti dipartimentali. DataCore VDS risponde finalmente alla domanda di mercato con soluzioni convenienti e semplici da utilizzare specificamente progettate per budget ed esigenze di ambienti che comprendono tra 50 e 200 desktop virtuali. Ma la cosa davvero interessante è che DataCore VDS rende economicamente sostenibile il non rinunciare alle prestazioni e a una ‘vera’ esperienza utente desktop.
Obiettivo finale: una grande esperienza utente
In generale, gli approcci VDI tendono a essere complessi, costosi e poco efficienti. In più, sono solitamente difficili da installare e gestire. L’obiettivo finale è quello di offrire agli utenti un desktop virtuale veloce che funzioni come o meglio di un computer fisico, ma spesso questo viene sacrificato a causa dei costi elevati necessari per ottenere una ‘vera’ esperienza desktop e la velocità di risposta che gli utenti finali si aspettano. Lo storage è stato finora una delle principali (e costose) barriere. Per raggiungere le prestazioni necessarie, gli attuali approcci VDI hanno dovuto fare ricorso a costose reti di storage, batterie di storage aziendale, dischi veloci, SSD e storage condiviso. E come risultato, il tutto non è economicamente sostenibile. Il costo dello storage ha limitato l’adozione delle VDI esclusivamente alle grandi imprese con grandi budget. Tutto quanto esposto sopra evidenzia la necessità di un nuovo approccio in grado di affrontare le sfide legate ai costi e alle prestazioni dello storage.
Gli straordinari benefici di DataCore VDS
“DataCore VDS risponde a una nuova grande e importante opportunità di mercato, anche per noi, che oggi è giunta a maturazione. Questa piattaforma ci permette di offrire una soluzione VDI semplice e conveniente particolarmente adatta ad ambienti che comprendono da 50 a 200 desktop virtuali. Al contrario di altre soluzioni VDI molto complesse che diventano convenienti solo in grandi progetti comprendenti mille e più desktop, DataCore VDS elimina molte della barriere all’adozione e riduce notevolmente i costi di ciascuna istanza VDI,” ha detto Jürgen Thurau, Senior Consultant di IT-On.NET GmbH, partner di DataCore. “Le piccole e medie imprese possono finalmente gestire in modo economico un’infrastruttura di desktop virtuali per migliorare la produttività e ridurre i costi. Siamo estremamente ottimisti e pronti a lavorare con DataCore per proporre con successo la soluzione DataCore VDS al mercato.”
DataCore risolve i problemi di storage, che nella VDI non mancano
“Non ci stiamo allontanando dal nostro core business: facciamo al meglio ciò che sappiamo fare. DataCore VDS è fondamentalmente una soluzione di storage che sfrutta le funzionalità di virtualizzazione di Microsoft e i vantaggi offerti dalla potente architettura di DataCore per rendere la VDI pratica e conveniente,” dichiara George Teixeira, CEO e Presidente di DataCore Software.
Prezzi, presentazione e disponibilità
DataCore VDS verrà resa disponibile nel secondo trimestre, esclusivamente in Europa attraverso la consolidata rete EMEA di fornitori di soluzioni formati e autorizzati da DataCore.
I prezzi partono da meno di 4.600 euro per una licenza software DataCore VDS in grado di supportare 50 desktop virtuali.
venerdì 5 aprile 2013
DataCore VDS è un desktop virtuale conveniente dedicato alle PMI
DataCore apre al VDI e presenta una nuova linea di prodotto software con VDS , Virtual Desktop Server
DataCore VDS gestisce in modo economicamente conveniente i desktop virtuali. La nuova piattaforma VDI (Virtual Desktop Infrastructure) sfrutta in modo ottimale i vantaggi architetturali di DataCore con l’obiettivo di mettere a disposizione desktop virtuali sempre attivi e “persistenti” con costi più contenuti e prestazioni più elevate rispetto ad altre possibili alternative. Un desktop virtuale sempre attivo offrendo un’esperienza utente simile a quella di un desktop fisico. Con i desktop virtuali ‘persistenti’, all’utente finale viene assegnata una macchina virtuale a uso personale per utilizzare applicazioni, navigare su Internet, scaricare documenti. Spegnendo la macchina virtuale e poi riaccendendola, questa torna allo stato in cui si trovava prima dello spegnimento, esattamente come accade quando si chiude e riapre il coperchio di un portatile. Le imprese di piccole e medie dimensioni vogliono adottare la virtualizzazione dei desktop per le stesse ragioni delle grandi imprese: ridurre i costi di gestione dei desktop, migliorare la produttività e incrementare l’agilità aziendale.
Spesso, però, le PMI trovano solamente soluzioni di livello enterprise che sono sovradimensionate per gli ambienti più piccoli. DataCore VDS è una soluzione di desktop virtuale semplice e conveniente progettata per le PMI
Come si legge in una nota, DataCore VDS abbassa sostanzialmente il costo per ciascuna istanza VDI e risponde a esigenze di ambienti che comprendono tra 50 e 200 desktop virtuali. Si basa su un singolo server e comprende gli strumenti di amministrazione Windows necessari a offrire a qualunque utente desktop virtuali gestiti a livello centralizzato che costano meno di un nuovo PC. DataCore VDS verrà resa disponibile nel secondo trimestre, esclusivamente in Europa attraverso la rete EMEA di fornitori di soluzioni formati e autorizzati da DataCore. I prezzi partono da meno di 4.600 euro per una licenza software DataCore VDS in grado di supportare 50 desktop virtuali.
“Non ci stiamo allontanando dal nostro core business: facciamo al meglio ciò che sappiamo fare. DataCore VDS è fondamentalmente una soluzione di storage che sfrutta le funzionalità di virtualizzazione di Microsoft e i vantaggi offerti dalla potente architettura di DataCore per rendere la VDI pratica e conveniente,” ha dichiarato George Teixeira, CEO di DataCore Software.
domenica 31 marzo 2013
giovedì 28 marzo 2013
DataCore Software ha annunciato importanti miglioramenti al suo Hypervisor Storage SANsymphony-V
Nuove funzionalità per l’hypervisor storage DataCore SANsymphony-V
Le novità introdotte da DataCore Software
garantiscono maggiore scalabilità, ottimizzazione delle prestazioni e risparmi
più elevati per applicazioni virtualizzate e cloud ibride
DataCore Software ha
annunciato importanti miglioramenti al suo Hypervisor Storage SANsymphony-V, che
garantiscono prestazioni al top alle applicazioni di primo livello. Tra le
principali funzionalità, il nuovo SANsymphony-V moltiplica x8 la scalabilità
enterprise e cloud, garantisce prestazioni del 50 percento più veloci, è
ottimizzato per le memorie Flash, offre un controllo personalizzato per un
migliore sfruttamento delle risorse e il tiering dello storage.
“La cosa più importante per un’azienda è la capacità di competere”, ha dichiarato George Teixeira, Presidente e CEO di DataCore Software. “Per questo noi offriamo un’esperienza utente senza paragoni, con applicazioni veloci e sempre disponibili che permettono di raggiungere la maggiore produttività possibile”.
L’ultima versione di SANsymphony-V R9 sarà disponibile a partire da questo mese. I prezzi partono da meno di 10mila dollari per due licenze utilizzate in configurazioni per l’elevata disponibilità e comprendono supporto tecnico 24×7 per un anno e l’aggiornamento a eventuali nuove versioni. I clienti che già possiedono licenze di DataCore SANsymphony-V e hanno un contratto di supporto annuale possono eseguire l’aggiornamento senza costi aggiuntivi.
SANsymphony-V Moltiplica x8 la scalabilità enterprise e cloud
DataCore offre la libertà di scegliere e definire nodi economicamente convenienti: grazie alla nuova versione di SANsymphony-V, il numero massimo di nodi per la virtualizzazione dello storage presenti in un gruppo gestito a livello centralizzato raddoppia, passando da quattro a otto. Questo permette ai data center di grandi dimensioni e ai fornitori di servizi cloud di espandere il numero dei nodi, la capienza, la velocità di trasferimento dati e la connettività senza conseguenze sui servizi.
Prestazioni più elevate 50 per cento e prevedibili
SANsymphony-V massimizza l’uso delle risorse esistenti, integrando al contempo in modo conveniente le più recenti tecnologie come memorie Flash/dischi a stato solido (SSD). Il software aggiunge numerose nuove funzioni ai suoi algoritmi di caching adattativo, pensate per le applicazioni virtualizzate e mission-critical, che portano a quasi un 20 per cento di incremento in termini di IOPS e velocità di trasferimento dati (megabyte/sec) rispetto alle precedenti versioni. Queste migliorie, insieme a specifici sviluppi multi-threaded, permettono di sfruttare meglio il parallelismo dei processori per velocizzare del 50 per cento circa i tempi di risposta di I/O nei carichi di lavoro transazionali.
Perfromance Recording
Controllo personalizzato per un migliore sfruttamento delle risorse e il tiering dello storage
I profili di storage per i dischi virtuali possono essere personalizzati per controllare le priorità delle policy dinamiche di auto-tiering, replicazione remota e mirror sincrono. Questi profili personalizzati sono complementari alle policy di base integrate nel software. L’importanza dei dischi virtuali può essere impostata come critica, alta, normale, bassa o d’archivio per controllare quali volumi avranno la precedenza in caso di competizione fra risorse condivise. Questo garantisce che le applicazioni più importanti possano trarre beneficio dall’utilizzo delle risorse più valide come memorie Flash e SSD, mentre compiti meno esigenti possono sfruttare storage dai costi più bassi e densità più elevata.
La nuova piattaforma Windows Server 2012
Oltre che con Windows Server 2008 R2, SANsymphony-V ora funziona anche con il sistema operativo Windows Server 2012. L’hypervisor storage può funzionare su server fisici Windows dedicati alla virtualizzazione dello storage su una SAN per numerosi host, ma può anche essere co-residente con applicazioni virtualizzate ospitate da Microsoft Hyper-V 3.0 e VMware vSphere 5.x. In entrambi i casi, DataCore massimizza le prestazioni, la disponibilità e l’utilizzo dello storage interno e DAS (Directly Attached Storage), così come delle batterie esterne di dischi.
“La cosa più importante per un’azienda è la capacità di competere”, ha dichiarato George Teixeira, Presidente e CEO di DataCore Software. “Per questo noi offriamo un’esperienza utente senza paragoni, con applicazioni veloci e sempre disponibili che permettono di raggiungere la maggiore produttività possibile”.
L’ultima versione di SANsymphony-V R9 sarà disponibile a partire da questo mese. I prezzi partono da meno di 10mila dollari per due licenze utilizzate in configurazioni per l’elevata disponibilità e comprendono supporto tecnico 24×7 per un anno e l’aggiornamento a eventuali nuove versioni. I clienti che già possiedono licenze di DataCore SANsymphony-V e hanno un contratto di supporto annuale possono eseguire l’aggiornamento senza costi aggiuntivi.
SANsymphony-V Moltiplica x8 la scalabilità enterprise e cloud
DataCore offre la libertà di scegliere e definire nodi economicamente convenienti: grazie alla nuova versione di SANsymphony-V, il numero massimo di nodi per la virtualizzazione dello storage presenti in un gruppo gestito a livello centralizzato raddoppia, passando da quattro a otto. Questo permette ai data center di grandi dimensioni e ai fornitori di servizi cloud di espandere il numero dei nodi, la capienza, la velocità di trasferimento dati e la connettività senza conseguenze sui servizi.
Prestazioni più elevate 50 per cento e prevedibili
SANsymphony-V massimizza l’uso delle risorse esistenti, integrando al contempo in modo conveniente le più recenti tecnologie come memorie Flash/dischi a stato solido (SSD). Il software aggiunge numerose nuove funzioni ai suoi algoritmi di caching adattativo, pensate per le applicazioni virtualizzate e mission-critical, che portano a quasi un 20 per cento di incremento in termini di IOPS e velocità di trasferimento dati (megabyte/sec) rispetto alle precedenti versioni. Queste migliorie, insieme a specifici sviluppi multi-threaded, permettono di sfruttare meglio il parallelismo dei processori per velocizzare del 50 per cento circa i tempi di risposta di I/O nei carichi di lavoro transazionali.
Perfromance Recording
Controllo personalizzato per un migliore sfruttamento delle risorse e il tiering dello storage
I profili di storage per i dischi virtuali possono essere personalizzati per controllare le priorità delle policy dinamiche di auto-tiering, replicazione remota e mirror sincrono. Questi profili personalizzati sono complementari alle policy di base integrate nel software. L’importanza dei dischi virtuali può essere impostata come critica, alta, normale, bassa o d’archivio per controllare quali volumi avranno la precedenza in caso di competizione fra risorse condivise. Questo garantisce che le applicazioni più importanti possano trarre beneficio dall’utilizzo delle risorse più valide come memorie Flash e SSD, mentre compiti meno esigenti possono sfruttare storage dai costi più bassi e densità più elevata.
La nuova piattaforma Windows Server 2012
Oltre che con Windows Server 2008 R2, SANsymphony-V ora funziona anche con il sistema operativo Windows Server 2012. L’hypervisor storage può funzionare su server fisici Windows dedicati alla virtualizzazione dello storage su una SAN per numerosi host, ma può anche essere co-residente con applicazioni virtualizzate ospitate da Microsoft Hyper-V 3.0 e VMware vSphere 5.x. In entrambi i casi, DataCore massimizza le prestazioni, la disponibilità e l’utilizzo dello storage interno e DAS (Directly Attached Storage), così come delle batterie esterne di dischi.
martedì 5 marzo 2013
01net.CIO: Con DataCore VDS Virtual Desktop Server la virtualizzazione è sempre attiva
01net.CIO: http://www.01net.it/con-datacore-vds-la-virtualizzazione-e-sempre-attiva/0,1254,1_ART_152610,00.html
Al CeBit 2013 DataCore Software presenta la versione più evoluta del suo hypervisor storage Sansymphony-V e annuncia la nuova piattaforma software DataCore VDS (Virtual Desktop Server).
Ma la vera novità è Vds, soluzione progettata per mettere a disposizione e gestire in modo economicamente conveniente i desktop virtuali.
La nuova piattaforma è una Vdi (Virtual Desktop Infrastructure) pensata per le applicazioni che sfrutta in modo ottimale i vantaggi architetturali di DataCore con l’obiettivo di mettere a disposizione desktop virtuali sempre attivi epersistenti con costi più contenuti e prestazioni più elevate rispetto ad altre possibili alternative.
Desktop virtuali sempre attivi
I veri desktop virtuali, per DataCore, sono persistenti (o sempre attivi), offrendo un’esperienza utente simile a quella che si ha quando ci si trova di fronte a un pc desktop o portatile fisico.
Con i desktop virtuali persistenti all’utente finale viene assegnata una macchina virtuale a uso personale per utilizzare applicazioni, navigare su Internet, scaricare documenti. Spegnendo la macchina virtuale e poi riaccendendola, questa torna allo stato in cui si trovava prima dello spegnimento, esattamente come accade quando si chiude e riapre il coperchio di un portatile.
Nelle intenzioni di DataCore Vds abbassa il costo per ciascuna istanza Vdi.
La soluzione, infatti, ha dimensioni e prezzi pensati per le aziende di piccole e medie dimensioni e per gli utenti dipartimentali.
Vds, allora, risponde alla domanda di mercato con soluzioni convenienti e semplici da utilizzare specificamente progettate per budget ed esigenze di ambienti che comprendono tra 50 e 200 desktop virtuali.
DataCore Vds verrà resa disponibile nel secondo trimestre, esclusivamente in Europa attraverso la rete Emea di fornitori di soluzioni formati e autorizzati da DataCore.
I prezzi partono da meno di 4.600 euro per una licenza software DataCore Vds in grado di supportare 50 desktop virtuali.
Al CeBit 2013 DataCore Software presenta la versione più evoluta del suo hypervisor storage Sansymphony-V e annuncia la nuova piattaforma software DataCore VDS (Virtual Desktop Server).
Ma la vera novità è Vds, soluzione progettata per mettere a disposizione e gestire in modo economicamente conveniente i desktop virtuali.
La nuova piattaforma è una Vdi (Virtual Desktop Infrastructure) pensata per le applicazioni che sfrutta in modo ottimale i vantaggi architetturali di DataCore con l’obiettivo di mettere a disposizione desktop virtuali sempre attivi epersistenti con costi più contenuti e prestazioni più elevate rispetto ad altre possibili alternative.
Desktop virtuali sempre attivi
I veri desktop virtuali, per DataCore, sono persistenti (o sempre attivi), offrendo un’esperienza utente simile a quella che si ha quando ci si trova di fronte a un pc desktop o portatile fisico.
Con i desktop virtuali persistenti all’utente finale viene assegnata una macchina virtuale a uso personale per utilizzare applicazioni, navigare su Internet, scaricare documenti. Spegnendo la macchina virtuale e poi riaccendendola, questa torna allo stato in cui si trovava prima dello spegnimento, esattamente come accade quando si chiude e riapre il coperchio di un portatile.
Nelle intenzioni di DataCore Vds abbassa il costo per ciascuna istanza Vdi.
La soluzione, infatti, ha dimensioni e prezzi pensati per le aziende di piccole e medie dimensioni e per gli utenti dipartimentali.
Vds, allora, risponde alla domanda di mercato con soluzioni convenienti e semplici da utilizzare specificamente progettate per budget ed esigenze di ambienti che comprendono tra 50 e 200 desktop virtuali.
DataCore Vds verrà resa disponibile nel secondo trimestre, esclusivamente in Europa attraverso la rete Emea di fornitori di soluzioni formati e autorizzati da DataCore.
I prezzi partono da meno di 4.600 euro per una licenza software DataCore Vds in grado di supportare 50 desktop virtuali.
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