Augie Gonzalez, direttore del marketing di prodotto dal deposito di virtualizzazione impresa DataCore Software Corp., dice "la nostra proposta di valore per gli acquirenti, non importa da chi comprare la loro infrastruttura di storage da, possiamo aiutarli a massimizzare il valore delle loro infrastrutture."
Informazioni e commenti sulla Storage Virtualization: Capacity Management, Performance Management, Data Protection Management, Alta Affidabilità a costi accessibili con SAN-symphony-V
lunedì 11 ottobre 2010
Wall Street Journal Blog: 6 Aziende vale la pena guardare - DataCore Software
Augie Gonzalez, direttore del marketing di prodotto dal deposito di virtualizzazione impresa DataCore Software Corp., dice "la nostra proposta di valore per gli acquirenti, non importa da chi comprare la loro infrastruttura di storage da, possiamo aiutarli a massimizzare il valore delle loro infrastrutture."
domenica 10 ottobre 2010
In NIEDAX GROUP DataCore virtualizza i dischi a stato solido (SSD) FusionIO e le batterie di storage HP
http://www.storage-backup.com/datacore/in-niedax-group-datacore-virtualizza-i-dischi-a-stato-solido-ssd-fusionio-e-le-batterie-di-storage-hp/
mercoledì 29 settembre 2010
eWeek Europe: Hardware Fujitsu e software DataCore per lo storage cloud
Integrazione certificata da Fujitsu di DataCore SANsymphony con i prodotti Eternus ( storage) e Primergy ( server)
Fujitsu ha certificato l’integrazione dei suoi sistemi server e storage per data center con il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore. L’unione delle soluzioni offerte dalle due aziende consente di minimizzare i rischi legati al passaggio ad architetture di storage virtualizzate o basate su cloud. Le soluzioni certificate e precollaudate che uniscono gli Eternus DX ( storage) e i Primergy (server in architettura X86) di Fujitsu a SANsymphony di DataCore mettono a disposizione una piattaforma pre-collaudata a elevata disponibilità per lo storage dinamico disponibile su richiesta e ottimizzata per le architetture di storage in ambienti cloud. Le soluzioni integrate nella fase iniziale vengono commercializzate solo in alcuni paesi europei con esclusione dell’Italia.
Grazie all’unione di Fujitsu e DataCore, i clienti possono effettuare l’approvvigionamento dello storage all’interno delle loro infrastrutture cloud con semplicità e in tempo reale. DataCore aggiunge un nuovo livello di elevata disponibilità e consente di spostare dati e macchine virtuali in base alle esigenze, dove necessario, in una vera architettura di storage cloud.
martedì 28 settembre 2010
DataCore Software virtualizza i dischi a stato solido (SSD) FusionIO e le batterie di storage HP consolidandoli in una SAN a elevate prestazioni e alta efficienza energetica per NIEDAX GROUP
La sfida: avendo già sperimentato la validità dei server VMware, NIEDAX ha voluto verificare se esistesse una soluzione di virtualizzazione che potesse offrire gli stessi risultati nello storage SAN, oltre a essere in grado di raggiungere gli obiettivi di prestazioni indispensabili per il sistema ERP.
L’azienda ha compreso il valore della virtualizzazione utilizzando VMware ESX per virtualizzare numerose macchine e toccando con mano i benefici derivanti in termini di eco-compatibilità, grazie alla riduzione dei consumi energetici e dei costi di raffreddamento dei server. Per questo NIEDAX si è chiesta se esistesse qualcosa di simile per l’ambiente di storage., DataCore, attraverso il suo partner, ha quindi valutato le esigenze della società e ha prima suggerito e poi sviluppato un piano alternativo realizzabile senza andare oltre gli investimenti esistenti e in grado di ridurre i costi operativi. La soluzione individuata prevede:
• DataCore SANmelody 3.0, che offre la virtualizzazione, un software di caching per aumentare le prestazioni e il mirroring per l’elevata disponibilità attraverso il pool di batterie di storage e di SSD;
• l’integrazione della batteria di storage HP EVA esistente;
• l’integrazione e l’aggiunta di nuove unità disco alle batterie di storage HP MSA;
• l’aggiunta di unità SSD ad alta velocità FusionIO con memoria flash NAND per aumentare le prestazioni e abbassare i consumi energetici complessivi.
La soluzione: il software di virtualizzazione DataCore SANmelody 3.0 gira su server standard e consente di ottenere un’elevata disponibilità a costi accessibili tramite il mirroring sincrono realizzato su un mix eterogeneo di hardware SAN. La soluzione DataCore ha permesso a NIEDAX GROUP di riutilizzare facilmente l’hardware esistente abbinandolo ai nuovi SSD e alle espansioni necessarie per aumentare le prestazioni e la capienza. In modo simile a quanto fa VMware con i server, DataCore ha realizzato la virtualizzazione dello storage rendendo il relativo hardware più efficiente e meno costoso da gestire.
“Siamo soddisfatti del nostro investimento in DataCore e ora stiamo beneficiando dei molti miglioramenti funzionali e finanziari che derivano dal suo inserimento in produzione,” ha detto Oliver Bauer, Team Leader Administration / IT in NIEDAX GROUP. “Oggi la SAN ci garantisce flessibilità nell’amministrazione, semplicità di espansione e capacità di allocare dinamicamente lo storage dove e quando è necessario. La soluzione di caching di DataCore aumenta le prestazioni complessive e offre una velocità di trasferimento dati molto più elevata. L’approccio software garantisce semplicità nel trasferimento e la possibilità di utilizzare funzioni a livello di SAN su differenti dispositivi e batterie hardware: è un modo per eseguire il mirror dei dati a costi molto contenuti. Per la nostra esigente applicazione ERP era indispensabile poter utilizzare dischi a stato solido FusionIO con la soluzione di virtualizzazione e gestione di DataCore. Aggiungendo le unità SSD FusionIO abbiamo incrementato in modo sostanziale le prestazioni e abbiamo ridotto i costi complessivi per l’energia elettrica e il raffreddamento.”
Parlando più in generale, è importante notare come gli esigenti database che supportano i sistemi ERP, specialmente in applicazioni di produzione come nel caso del NIEDAX GROUP, spesso non utilizzano grandi quantità di storage, a cui richiedono però prestazioni molto elevate. Grazie alla tecnologia SSD FusionIO con memorie flash NAND, il NIEDAX GROUP è stato in grado di raggiungere le 100.000 IOPS (operazioni di input/output per secondo) e velocità di trasferimento dati di 600 MB/s con un consumo elettrico in produzione di soli 15 Watt. Per avere un termine di paragone, se si fossero utilizzati esclusivamente dischi con interfaccia Fibre Channel convenzionali, per raggiungere questi livelli prestazionali si sarebbero consumati circa 4.000 Watt.
Informazioni sul NIEDAX GROUP
La storia di successo di questa azienda inizia nel febbraio del 1920, quando Alexander NIEDergesaess e Fritz AXthelm fondano NIEDAX. I due imprenditori avevano intuito molto presto la crescita del mercato elettrico e la crescente esigenza di avere una gamma di prodotti e soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di distribuzione e gestione di sistemi di cablaggio e installazioni complete.
Il noto marchio NIEDAX raggruppa oggi anche altre importanti realtà, come Kleinhuis, RICO e Fintech. Tutte insieme, queste società compongono il NIEDAX GROUP, attivo sul mercato ormai da più di 10 anni. L’azienda è una moderna holding che opera come uno dei più grandi fornitori mondiali di installazioni elettriche. Con oltre 32.000 prodotti, il NIEDAX GROUP è in grado di offrire tutto quanto è necessario per installazioni elettriche moderne e pronte per gli sviluppi futuri. Maggiori informazioni si trovano sul sito di NIEDAX GROUP. http://www.niedax.de/page/index.php?page=niedax-group&lang=eng
Con DataCore lo storage Fujitsu scala nel cloud
I sistemi FUJITSU ETERNUS e PRIMERGY sono ora integrati con DataCore SANsymphony.
La stretta integrazione dei sistemi di storage su disco Fujitsu ETERNUS DX e dei server tower, blade e rack X86 PRIMERGY, con il software per la virtualizzazione storage DataCore offre alle medie aziende una soluzione storage flessibile e facile da gestire.
DataCore SANsymphony è ora integrato nei sistemi ETERNUS DX di Fujitsu
I sistemi storage su disco Fujitsu ETERNUS DX garantiscono già una soluzione efficace grazie alla funzionalità Redundant Copy, alla quale DataCore aggiunge un livello di virtualizzazione storage indipendente che ottimizza ulteriormente la disponibilità delle risorse storage stesse. La soluzione garantisce infatti la continuità operativa dei sistemi storage in caso risulti necessario il failover.
DataCore SANsymphony permette, inoltre, di eseguire il mirroring dei dati a distanza tra sistemi storage con accesso active/active.
Il nuovo layer di virtualizzazione DataCore permette ai clienti di scalare più sistemi ETERNUS DX indipendenti. Il vantaggio risiede nel fatto che ETERNUS DX è in grado di agire come uno storage pool globale virtualmente espandibile ben oltre la capacità di ogni singola unità storage.
martedì 21 settembre 2010
Fujitsu e DataCore per realizzare infrastrutture di storage virtuale potenti, estremamente veloci e affidabili

Le soluzioni certificate e pre-collaudate che uniscono gli ETERNUS e i PRIMERGY di Fujitsu a SANsymphony di DataCore – che nella fase iniziale vengono commercializzate solo in alcuni Paesi europei: Austria, Danimarca, Francia, Finlandia, Germania, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera – sono già disponibili tramite i distributori locali. Grazie all’unione di Fujitsu e DataCore, i clienti possono effettuare l’approvvigionamento dello storage all’interno delle loro infrastrutture cloud con semplicità e in tempo reale, migliorando al tempo stesso la continuità operativa eliminando i singoli punti deboli. DataCore aggiunge un nuovo livello di elevata disponibilità e consente di spostare dati e macchine virtuali in base alle esigenze, dove necessario, in una vera architettura di storage cloud.
“L’unione delle soluzioni Fujitsu e DataCore,” commenta Christian Hagen, Vice President EMEA di DataCore Software, “consente ai clienti di entrambe le aziende di realizzare infrastrutture di storage virtuale potenti, estremamente veloci e affidabili. Certificando SANsymphony sui sistemi Fujitsu ETERNUS e PRIMERGY, DataCore e Fujitsu mettono a disposizione una piattaforma pre-collaudata a elevata disponibilità per lo storage dinamico disponibile su richiesta e ottimizzata per le architetture di storage in ambienti cloud.”
venerdì 17 settembre 2010
Fujitsu: massima flessibilità delle architetture cloud con la virtualizzazione storage DataCore
La soluzione garantisce infatti la continuità operativa dei sistemi storage in caso risulti necessario il failover. DataCore SANsymphony permette, inoltre, di eseguire il mirroring dei dati a distanza tra sistemi storage con accesso active/active.
Il nuovo layer di virtualizzazione DataCore permette ai clienti di scalare più sistemi ETERNUS DX indipendenti. Il vantaggio risiede nel fatto che ETERNUS DX è in grado di agire come uno storage pool globale virtualmente espandibile ben oltre la capacità di ogni singola unità storage.
Con Fujitsu e DataCore, le aziende possono distribuire i dati all'interno della loro infrastruttura cloud in tempo reale eliminando pertanto tutti i Single Point of Failure; possono inoltre trasferire tali dati in tempo reale verso qualsiasi dispositivo storage presente all'interno di un'architettura cloud storage, in modo da ottenere la disponibilità più elevata possibile.
Jens-Peter Seick, Senior Vice President Datacenter Systems Product Division di Fujitsu Technology Solutions, ha così commentato: “Abbinando le nostre soluzioni storage e server al software DataCore offriamo ai clienti tutti i benefici del consolidamento storage negli scenari applicativi più differenti. Ci proponiamo come interlocutore unico per fornire architetture di cloud storage complete e personalizzate secondo le esigenze sempre diverse dei nostri clienti”.
Christian Hagen, Vice President EMEA&Americas di DataCore Software, ha affermato: “Le soluzioni congiunte Fujitsu/DataCore offrono ai nostri clienti la possibilità di costruire con grande facilità infrastrutture storage virtuali potenti, affidabili e particolarmente veloci.
Adattando SANsymphony ai sistemi Fujitsu ETERNUS e PRIMERGY, DataCore e Fujitsu garantiscono un ambiente pre-collaudato per iniziative di storage dinamico on demand ottimizzate per le architetture cloud storage. Questa nuova soluzione si basa sul comprovato successo delle implementazioni Fujitsu sul campo e apre nuove opportunità per i clienti e i rivenditori Fujitsu che potranno beneficiare di questa nuova infrastruttura qualificata”.
martedì 14 settembre 2010
VMworld 2010: DataCore dimostra come la virtualizzazione dello storage e il software per l’elevata disponibilità allargata possano eliminare gli ostacoli che mettono a rischio il cloud computing
In occasione del VMworld 2010 che si è tenuto nei giorni scorsi al Moscone Center di San Francisco, DataCore ha dimostrato quanto la virtualizzazione dello storage basata su software sia fondamentale per il cloud computing. Barry Martin, Chief Technical Architect di The Mirazon Group, ha dichiarato: “Il consolidamento dei server e dello storage per le piattaforme di cloud computing richiede un funzionamento dei server senza interruzioni come mai era accaduto in passato. L’approccio all’elevata disponibilità di DataCore consente di ottenere tempi di fermo macchina pari a zero, e questo è un vantaggio enorme.”
Ambienti cloud senza interruzioni grazie al software per la virtualizzazione dello storage e per l’elevata disponibilità allargata
DataCore è un pioniere nello sviluppo del software per la virtualizzazione dello storage. Si tratta di un approccio destinato a cambiare le regole del gioco: rivenditori, fornitori di soluzioni e aziende cambieranno punto di vista sulle modalità di gestione e implementazione dei progetti di virtualizzazione e degli ambienti cloud. Implementando DataCore in una configurazione a elevata disponibilità (HA, High Availability) allargata, DataCore offre funzionalità di “fault tolerance”, eliminando virtualmente i problemi legati allo storage che causano interruzioni della continuità operativa e che impattano negativamente sulle iniziative di virtualizzazione e consolidamento.
“La soluzione di elevata disponibilità allargata di DataCore Software offre continuità operativa di livello enterprise, resilienza dei dati e prestazioni elevate a un prezzo ragionevole,” dichiara Aaron Schneider, titolare e co-fondatore di Helixstorm, Inc. “Le applicazioni, i server virtuali, i desktop virtuali e la migrazione di macchine virtuali continuano a lavorare senza interruzioni nonostante le modifiche apportate allo storage sottostante, ai guasti e alle riconfigurazioni. Quella che in definitiva si ottiene è una soluzione di vera elevata disponibilità e storage condiviso che protegge automaticamente i dati e le macchine virtuali a partire dal momento dell’installazione semplicemente predisponendo il software per lo storage virtuale in due siti diversi.”
DataCore e il Cloud: raggiungi il livello più alto di disponibilità, flessibilità e chiarezza nello storage
Host.net riconosce che il software per la virtualizzazione dello storage ha la massima priorità. “Qualunque piattaforma di cloud computing, come gli ambienti virtualizzati, ha bisogno di avere come elemento portante un software portabile,” fa notare Jeffrey Slapp, Vice President responsabile dei Virtualization Services di Host.net. “Per la progettazione di base della nostra piattaforma di data center privato virtuale (vPDC) abbiamo scelto DataCore, affiancandolo a VMware e Cisco, perché ci fornisce il miglior componente in assoluto per la virtualizzazione dello storage.”
Il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore virtualizza la parte di storage della piattaforma di data center privato (vPDC) completamente virtuale sviluppata da Host.net. Questa società offre servizi di cloud computing privato ad aziende che vanno dalle PMI fino alle grandi imprese, utilizzando un approccio basato realmente sul software per ottenere la massima flessibilità. Leggi La case history di Host.Net e guarda il video intitolato ‘Perché Host.net ha scelto DataCore?’.
Con DataCore Software riduci i costi, elimini i rischi, aumenti la produttività e allunghi la vita degli investimenti IT
Anche se fino a oggi la virtualizzazione e il consolidamento di server e desktop hanno conquistato il maggiore spazio sui giornali, ora l’attenzione si sta spostando da come virtualizzare e consolidare server e desktop a come fare per ridurre i rischi che derivano dal loro consolidamento. Le domande chiave sono “Come possiamo evitare che le nostre applicazioni possano soffrire a causa di eventuali disfunzioni e guasti dello storage causando seri problemi alle immagini delle macchine virtuali e ai dati fondamentali che fanno funzionare l’azienda?” e “Quanto sono valide le nostre soluzioni di elevata disponibilità, disaster recovery e storage condiviso?”
DataCore risponde a queste domande con un software collaudato e installato in migliaia di siti in tutto il mondo. Il software di DataCore virtualizza i dischi presenti nei diversi pool di periferiche di storage consentendo agli utenti di configurare, condividere, riconfigurare, migrare, replicare, espandere o aggiornare il sistema senza che queste operazioni causino rallentamenti o periodi di fermo macchina. In poche parole, DataCore:
· è complementare allo storage esistente e lo rende più affidabile, veloce e migliore;
· lavora sfruttando tutte le periferiche di storage, anche se fra loro non compatibili;
· elimina i malfunzionamenti, i colli di bottiglia e gli ostacoli all’investimento legati allo storage che possono mettere a repentaglio i progetti di virtualizzazione e di cloud computing.
Il partner di DataCore Andy Judge, fondatore e CEO di Grove Networks, azienda di Miami, descrive il valore che DataCore porta in questo modo: “Il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore offre ai nostri clienti risparmi sui costi e una flessibilità che non è possibile ottenere esclusivamente via hardware. Questa soluzione porta l’hardware a un livello più elevato, ponendosi come ‘miglioratore’ di hardware e di produttività che paga i suoi dividendi sia a breve che a lungo termine.”
mercoledì 25 agosto 2010
Vieni al VMworld e visita DataCore allo Stand 1607: il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore fa risplendere il Cloud.

Rimane sempre in piedi – Previene i malfunzionamenti legati allo storage e, grazie al software non invasivo di DataCore per l’elevata disponibilità, garantisce il funzionamento dell’ambiente cloud.
Non ha le mani legate – Funziona agevolmente anche con dispositivi di archiviazione tra loro incompatibili, senza essere legato a specifici gruppi di storage, produttori o periferiche, che cambiano nel corso del tempo.
È incredibilmente flessibile – Riunisce edifici e siti diversi offrendo un’elevata disponibilità “allargata” e il ripristino di macchine virtuali e dati.
È veloce come un lampo – La funzione di Advanced Caching consente di aumentare la velocità della memoria elettronica per accelerare la gestione del carico di lavoro e superare i colli di bottiglia dell’I/O che hanno un impatto negativo sulle prestazioni dei server e dei desktop virtuali.

lunedì 16 agosto 2010
Total Wine utilizza SANsymphony di DataCore per virtualizzare lo storage ottimizzare l’investimento nella SAN EMC e aggiungere l’elevata disponibilità alla piattaforma Microsoft Hyper-V
Ecco che cosa ha dichiarato Todd Slan, Director of Technology di Total Wine:
“Eravamo arrivati a un punto in cui le prestazioni erano diventate un problema: non avevamo più spazio su disco e non avevamo la possibilità di aggiungere nuove batterie di dischi senza acquistare una nuova SAN. L’idea di virtualizzare lo storage attraverso una soluzione come quella di DataCore ci ha permesso di sfruttare meglio la SAN esistente e allo stesso tempo di accelerare le prestazioni.”
“DataCore non ci costringe dentro un particolare modello di storage. Non ho bisogno di acquistare storage con interfaccia Fiber Channel per qualunque attività, dato che DataCore permette di sfruttare ciò che c’è. Posso acquistare storage a basso costo e sono in grado di collegare direttamente le unità SAS alla SAN DataCore senza essere costretto a spendere denaro per il Fiber Channel: semplicemente non ne ho bisogno.”
Per scaricare il comunicato stampa completo sul caso di successo “Total Wine & More” - che illustra l’implementazione di DataCore, EMC e Hyper-V - andate all’indirizzo: www.datacore.com/totalwine .
mercoledì 11 agosto 2010
DataCore supporta i partner
Per supportare il canale nella pianificazione e nell’esecuzione di progetti di virtualizzazione complessi, DataCore ha messo a loro disposizione gli Advanced Consultancy Services (Servizi di consulenza avanzata) che i rivenditori e i Var avranno l’opportunità di sfruttare quando devono implementare progetti di virtualizzazione multi-dimensionali, dove la virtualizzazione dello storage costituisce la terza dimensione delle infrastrutture necessarie per supportare desktop e server virtuali.
Gli Advanced Consultancy Services di DataCore mettono a disposizione le competenze della società, che vanno dalla pianificazione fino all’implementazione concreta dei progetti strategici di virtualizzazione.
«La virtualizzazione dovrebbe essere considerata una strategia di business vera e propria. Le virtualizzazioni di storage, server e desktop sono tra loro complementari e danno all’azienda la flessibilità necessaria a implementare economicamente un business sostenibile - ha dichiarato Christian Marczinke, director of Advanced Consultancy Services di DataCore Software -. Questo richiede che il rivenditore sia in grado di ottimizzare l’infrastruttura IT del cliente nella sua globalità. Attraverso i nostri Advanced Consultancy Services mettiamo a disposizione la nostra competenza nella virtualizzazione e oltre 10 anni di esperienza per aiutare i partner a portare avanti con successo i loro progetti». Gli Advanced Consultancy Services possono costituire un elemento differenziante e aiutare i fornitori di soluzioni nei progetti di grandi dimensioni e con maggiore complessità, dove è necessaria una competenza più avanzata sia nella fase di vendita sia in quella di implementazione.
Silvia Viganò
http://www.toptrade.it/articolo.php?aId=0000087295&cId=6&n=DataCore+supporta+i+partner+
lunedì 9 agosto 2010
La virtualizzazione delle infrastrutture è oggi una forte tendenza di settore. DataCore e la virtualizzazione dello storage
La virtualizzazione delle infrastrutture è oggi una forte tendenza di settore, sebbene il concetto di virtualizzazione si diffonda ormai già da alcuni anni, perché consente alle aziende di utilizzare in maniera più efficiente le risorse hardware e di ridurre i costi di gestione delle infrastrutture IT.
Le tecnologie di virtualizzazione attualmente si stanno consolidando a vari differenti livelli: desktop, server, applicazioni e storage.
I clienti di DataCore Software hanno sviluppato per anni le tecnologie di virtualizzazione della società. La maggior parte dei requisiti menzionati più di frequente da parte degli utenti sono: risparmi di costi, indipendenza da hardware, miglior sfruttamento delle risorse, più alta produttività, tempi di risposta più rapidi.
"Ultimamente la domanda di storage cresce in modo esponenziale in ogni tipo di organizzazione, dalla più grande alla più piccola e molti sono i problemi legati alla crescita di dati e alla loro memorizzazione, commenta Joerg Schweinsberg, Distributor and Partner Manager, DataCore Software. Le soluzioni normalmente adottate per far fronte alla crescente necessità di spazio riguardano l'aumento dello spazio fisico in proporzione alle necessità. Questo implica però grande impegno, possibilità di errori (anche di dimensionamento) e pericolo di blackout. DataCore fa fronte alle esigenze di spazio fornendo soluzioni di virtualizzazione dello storage che rendono lo storage stesso e le infrastrutture SAN efficienti, tolleranti ai guasti, flessibili e virtuali".
I software per la virtualizzazione dello storage SANmelody e SANsymphony convertono i server fisici e virtuali in server di storage virtuali su una storage area network (SAN) e rappresentano il complemento della virtualizzazione di server e desktop.
"Analogamente a Citrix e Microsoft, dice Schweinsberg, DataCore offre una soluzione software che sopravvive a varie generazioni di obsolescenza dell'hardware. Le soluzioni di DataCore per la virtualizzazione dello storage permettono di gestire grandi spazi con meno risorse e con poco sforzo, utilizzando hardware di diverse marche, anche di costo contenuto. Con DataCore le applicazioni utilizzano solamente lo spazio che serve nel momento in cui serve ricavandolo dal complesso dei dischi a disposizione dell'azienda, assicurando un'utilizzazione ottimale dello spazio totale disponibile. In questo modo si ottiene un incremento della flessibilità e l'utilizzo degli investimenti di storage a livelli difficilmente raggiungibili in altre modalità."lunedì 5 luglio 2010
L’All England Lawn Tennis and Croquet Club sceglie la virtualizzazione di DataCore per avere più flessibilità nel provisioning e nel disaster recovery al torneo di tennis di Wimbledon
Utilizzando la soluzione SANsymphony di DataCore si può sfruttare lo storage con maggiore flessibilità
Wimbledon, che è uno dei più importanti eventi sportivi a livello internazionale, attira i tennisti più bravi al mondo, e con essi decine di migliaia di spettatori sui campi e milioni di spettatori alla TV e su Internet. L’IT e l’infrastruttura a supporto di questo evento sono quindi complesse, dato che devono offrire servizi a un numero di utenti che per un periodo di tre settimane passa da 200 a circa 6.000
A gestire tutto ciò che ha a che fare con la sicurezza IT e con l’integrità dei dati è Andrew Jones, IT Infrastructure & Security Analyst, che fa parte del team di sette persone del Dipartimento IT. Andrew è responsabile delle piattaforme e dell’infrastruttura che assicurano il corretto funzionamento delle operazioni critiche al Club.
“Il nostro obiettivo iniziale,” sostiene Andrew, “era quello di ridurre i costi di installazione e funzionamento del nostro impianto di CCTV. Questo sistema richiedeva un’enorme capacità di storage – tra i 16 e i 20 TB mensili destinati a essere ciclicamente riscritti – pur facendo ricorso a un tasso di compressione molto elevato.”
Anche la quantità di riprese era cresciuta in maniera sostanziale. Per citare un esempio, la nuova copertura scorrevole del Campo Centrale contiene quattro telecamere che offrono una visione d’insieme di tutto quanto avviene all’interno. Andrew si è quindi reso conto della necessità di collegare questo “pool” di dati alla SAN esistente, ma ha anche capito che questa integrazione avrebbe condotto a grandi complicazioni gestionali e avrebbe messo sotto pressione l’infrastruttura SAN esistente, basata su una soluzione IBM Fibre Channel SAN Storage 4300. La SAN di IBM era efficace e offriva ottime funzionalità di mirroring dei dati, facilitando la virtualizzazione dei server tramite VMware ESX, ma il Club si è reso conto che per poter ospitare e gestire in modo efficiente quella quantità di dati sarebbe stata necessaria una soluzione di storage per la CCTV flessibile (e possibilmente non troppo costosa). In caso contrario si sarebbe dovuto ricorrere all’acquisto di numerose nuove batterie di dischi
La soluzione SANsymphony di DataCore è stata identificata come quella capace di rispondere alle esigenze attuali e future del Club, compresa la crescita esponenziale e critica dell’uso della rete che si registra durante la preparazione, lo svolgimento e immediatamente dopo la chiusura del Torneo. In passato, i picchi tipici del periodo di giugno e luglio erano stati gestiti attraverso l’incremento dell’hardware, che poi rimaneva sostanzialmente inutilizzato per il resto dell’anno. Il Club si è anche reso conto dell’importanza di creare un’efficace soluzione di Disaster Recovery, compresa l’implementazione di un completo centro di emergenza per il DR situato in un altro luogo.
Rispetto alla banale allocazione di un maggior numero di dischi in grado di far fronte alla domanda, la proposta di DataCore ha evidenziato un incredibile e immediato risparmio di 15.000 sterline. Con numeri di questo tipo non è stato difficile far accettare al consiglio di amministrazione il progetto.
La flessibilità della proposta ha portato il Club, a fine 2008, a ordinare tre nodi SANsymhony che girano su server IBM e che sono complementari alle batterie di storage standard IBM DS3400. Due di questi nodi sono stati installati in altrettanti data center separati a Wimbledon, in un ambiente che lavora in mirroring per poter gestire eventuali failover, mentre per il terzo è stata proposta l’installazione presso il National Tennis Centre di Roehampton per gestire procedure complete di DR.
Uno dei primi effetti che SANsymphony ha avuto è stata la semplicità di amministrazione. In precedenza, il team doveva utilizzare cinque differenti interfacce, una alla volta, per poter controllare tutto, a partire dagli switch fino alle batterie di storage per finire con la gestione delle interfacce iSCSI/FC. “Con SANsymphony”, fa notare Andrew, “tutto viene presentato ai server di virtualizzazione di DataCore, che attraverso un’interfaccia drag&drop controllano tutti gli aspetti della SAN. Dal punto di vista amministrativo c’è molto meno da monitorare, controllare e gestire.”
Anche se il piano per il DR non è ancora stato implementato, il Club ha già tratto beneficio dalla configurazione per il failover automatico di SANsymphony. Al Club, alcuni lavori di costruzione vicino al Campo Centrale hanno causato una breve perdita di connettività sulla fibra, ma gli effetti sulla SAN sono stati trascurabili: è subito intervenuta la funzionalità di auto-failover di SANsymphony, passando ai server del sito in mirroring ed evitando qualunque perdita di dati o applicazioni.
Verso la soluzione completa di DR:
Il terzo server SANsymphony verrà allocato presso il National Tennis Centre di Roehampton, distante circa cinque chilometri dal Club. Nel caso di una grave perdita di funzionalità, evento imprevedibile ma che viene preso in seria considerazione vista l’importanza del più prestigioso torneo di tennis del mondo, il terzo SANsymphony offrirà funzioni di mirroring e snapshot asincroni, permettendo all’intero sistema di intervenire ed essere pienamente operativo con un ritardo per i dati contenuto in soli cinque minuti.
Crescere non sarà più un problema:
L’approccio scalabile di SANsymphony offre ulteriori garanzie e spazi di crescita. L’aggiunta di nuovo storage è ora legata al semplice acquisto di licenze aggiuntive, mentre le complesse operazioni di provisioning e di ridefinizione delle zone dei dischi appartengono ormai al passato. Nonostante la crescita dei dati archiviati e delle immagini digitali da conservare, il team è ora certo di poter fornire istantaneamente il backup di file anche di grandi dimensioni, come le registrazioni video.
“Grazie all’efficacia di DataCore SANsymphony,” riassume Andrew, “abbiamo portato l’infrastruttura del Club a un nuovo livello di disponibilità e flessibilità. Questa soluzione si è rivelata un’alternativa dai costi interessanti che ha consentito di aggiungere la flessibilità necessaria al nostro tradizionale approccio hardware.
sabato 3 luglio 2010
Storage Awards 2010: DataCore Software vince il premio “Virtualization Product of the Year”
DataCore Software, azienda leader nel software per la virtualizzazione dello storage, ha ancora una volta vinto uno dei più importanti premi del Regno Uniti dedicati allo storage. In occasione dei prestigiosi Storage Awards 2010, evento che si è tenuto la scorsa settimana presso il Tower Hotel di Londra, la società si è infatti aggiudicata il premio Virtualization Product of the Year
Keith Joseph, Regional Manager per l’area Northern Europe di DataCore Software, ha commentato: “Quello che DataCore SANmelody offre è un’agile infrastruttura per lo storage virtuale che va ad allinearsi con le altre due dimensioni fondamentali della virtualizzazione. DataCore fa per lo storage quello che VMware, Microsoft e Citrix fanno per i server e per i desktop. È la prima volta che questa categoria viene inserita tra quelle premiate e ciò dimostra quanta importanza abbia l’aspetto software nello storage per la virtualizzazione dei server e dei desktop.”
I progetti di virtualizzazione hanno tre dimensioni
I server e i desktop meritano molta attenzione, ma i dischi rappresentano una quota incredibilmente gravosa delle spese ricorrenti in conto capitale e una fonte costante di preoccupazione. Virtualizzando i dischi tramite dei “pool” di periferiche di storage in batteria, il software DataCore consente di superare le incompatibilità tra differenti generazioni, modelli e produttori per massimizzarne il loro valore complessivo. In più, DataCore permette di eliminare problemi, colli di bottiglia e ostacoli all’investimento legati allo storage che possono mettere a repentaglio i progetti di virtualizzazione di server e desktop. DataCore consente di implementare, condividere, riconfigurare, migrare, replicare, espandere e aggiornare lo storage senza che queste operazioni causino rallentamenti o fermo macchina. Questo aiuta a contenere i costi, evitare i rischi, aumentare la produttività e allungare la vita degli investimenti IT.
Parlando di SANmelody, il premio Virtualization Product of the Year sottolinea l’apprezzamento dei lettori per questa soluzione e per il modo in cui riesce a generare valore. SANmelody è infatti in grado di convertire facilmente e con costi contenuti i server fisici Intel/AMD e le macchine virtuali (VM) in completi server di virtualizzazione capaci di ottimizzare, proteggere e gestire lo storage sulle reti esistenti per rispondere alle esigenze dei server applicativi.
Gli Storage Awards sono nati nel 2004 con l’obiettivo di premiare le soluzioni migliori, capaci di semplificare e aumentare l’efficacia del lavoro di chi gestisce lo storage e la virtualizzazione.
venerdì 2 luglio 2010
Una mela al giorno: i software di virtualizzazione di DataCore e Citrix sono la strategia vincente di Evans Fruit Company
DataCore Software ha annunciato che Evans Fruit Company ha adottato le soluzioni di DataCore Software per la virtualizzazione dello storage e Citrix XenServers per la virtualizzazione dei server. La combinazione di DataCore e Citrix offre un’infrastruttura virtuale altamente affidabile che rende più semplici e molto più veloci il provisioning dei nuovi server e l’incremento di spazio su disco. “L’infrastruttura virtuale che comprende sia la virtualizzazione dei server sia quella dello storage ci ha semplificato la vita nel provisioning di nuovi server e nelle operazioni di incremento dello spazio su disco,” commenta Jeremy Hines, responsabile dei sistemi informativi di Evans Fruit Company. “A rendere possibile questo risultato è stato un ambiente totalmente virtualizzato che poggia le sue basi su Citrix Xen e SANmelody.”
Evans Fruit Company aveva due fondamentali obiettivi: evitare le perdite di tempo legate alle operazioni di aggiornamento dei drive collegati direttamente ai sistemi e ridurre l’ingente quantità di lavoro necessaria per gestire i server fisici. Questi obiettivi vengono oggi raggiunti virtualizzando sia lo storage sia i server, consentendo al dipartimento IT di diventare più efficiente e produttivo.
Un ambiente virtualizzato basato su DataCore e Citrix che soddisfa le esigenze del business
Fondata nel 1949, Evans Fruit Company è il principale coltivatore di mele Red Delicious dello Stato di Washington. L’infrastruttura IT a cui questo grande produttore di frutta si era affidato è stata recentemente oggetto di un massiccio aggiornamento, durante il quale Moose Logic – partner di DataCore – ha installato due SAN (Storage Area Network) DataCore SANmelody basate su software per offrire la virtualizzazione dello storage, mentre Citrix XenServers ha virtualizzato i server aziendali. Prima di adottare DataCore, Evans utilizzava dischi direttamente collegati ai sistemi. Anche se esistevano delle impostazioni di replicazione, tutto era basato su soluzioni singole e specifiche per ogni server, come Exchange, Payroll (Paghe) e così via.
“Abbiamo spostato tutti i nostri dati dai dischi collegati direttamente ai sistemi alla SAN virtualizzata da DataCore e cambiato tutti i nostri server per renderli virtuali utilizzando Xen,” dice Hines. “Adesso Citrix XenServers fa riferimento allo storage virtualizzato DataCore sia per il proprio sistema operativo sia per tutti i dati archiviati. L’abbinamento DataCore-Citrix funziona davvero molto bene.”
La SAN DataCore è stata implementata prima della virtualizzazione dei server; ovviamente, il passaggio alla virtualizzazione di storage e server è avvenuta nel corso dello stesso mese, attraverso una “Fase 1” e una “Fase 2”. A girare su un’infrastruttura virtuale a elevata disponibilità sono ora Microsoft Exchange e Windows Share (per Microsoft, Excel così via), così come Payroll, un’applicazione DOS proprietaria che utilizza Btrieve come database non relazionale.
Tre host virtuali Xen, ovvero tre server fisici, fanno girare tutte le macchine virtuali. Le due SAN DataCore che girano su SUN x4250s sono fisicamente separate, anche se alloggiate nello stesso edificio, e collegate tra loro via Ethernet. Secondo lo staff IT, SANmelody rende molto più semplice
aggiungere spazio di archiviazione a una macchina, dato che ciò viene fatto semplicemente definendo un nuovo LUN (Logical Unit Number) e poi collegandolo alla macchina. “Questo mette immediatamente a disposizione degli amministratori la nuova capacità su un nuovo drive, la cui dimensione è stata definita liberamente” Hines fa notare che “basta definire un nuovo LUN, copiare i dati e poi eliminare il vecchio LUN: è tutto incredibilmente lineare, e noi adoriamo questa semplicità d’uso.”
Un’infrastruttura di storage virtualizzata e condivisa ha un’utilità enorme per Hines e il suo team. Hines sottolinea anche che il “thin-provisioning” è una funzionalità che permette a Evans Fruit Company di evitare l’acquisto anticipato di grandi quantità di spazio su disco per lasciarne poi inutilizzata la maggior parte.
L’efficienza dello storage virtuale si estende ai server, che in un ambiente virtualizzato sono molto più semplici da gestire. “Sostituire un server che sta su un hardware fisico può essere problematico,” sostiene Hines. “Grazie ai server virtuali, possiamo decidere facilmente di fare modifiche ai server o eseguirne un aggiornamento. Ciò può essere realizzato migrando alcuni server, anche mentre sono in funzione, da un nodo esistente, spegnendo il vecchio nodo, collegando un nuovo nodo e trasferendo il ‘master operations role’ al nuovo nodo. A questo punto è possibile portare i server sul nuovo nodo e completare l’operazione rimpiazzando in quel modo l’intero cluster. Così facendo, siamo in grado di aggiornare il processore, e magari anche la RAM, senza dover fare operazioni particolari per rimettere in funzione il server.”
Per quanto concerne la realizzazione complessiva del progetto, Hines loda Moose Logic, il partner di DataCore. “L’implementazione della virtualizzazione è avvenuta senza traumi, velocemente e anche facilmente, grazie alla professionalità di Moose Logic e del loro lavoro,” dice. “Nella messa punto e nella progettazione dell’installazione hanno dimostrato di sapere bene ciò che fanno. Personalmente non posso far altro che elogiare Moose Logic: sono diventato un loro fan.”
Un vantaggio fondamentale: DataCore rende semplici ridondanza ed elevata disponibilità
Hines sottolinea che grazie alle funzionalità di mirroring sincrono – in cui la ridondanza è assicurata dalla presenza di due nodi nello stesso luogo (o in forma di cluster in luoghi vicini) - DataCore gli garantisce la massima tranquillità. Il mirroring sincrono permette a Evans Fruit Company di far girare il software per la virtualizzazione dello storage DataCore su due host separati. Hines fa anche notare che, di norma, le SAN entry-level dotate di due controller li ospitano nello stesso box. E due macchine che si trovano nello stesso contenitore non offrono i vantaggi di due host separati, che possono essere disposti in posti differenti all’interno di un campus o di una piccola area geografica. A stupire positivamente Hines c’è anche la possibilità offerta da DataCore di utilizzare dischi fissi standard invece di componenti proprietari da collegare all’hardware SAN del produttore.
“Uno dei punti di forza di DataCore è che si possono avere facilmente due copie di SANmelody che girano su nodi differenti, ottenendo così la ridondanza dei dati,” afferma Hines. “Anche se un
nodo smettesse di funzionare, non avremmo problemi. Per il nostro XenServers abbiamo poi un ‘pool’ di host XenServer. Questo ci permette di poter spegnere qualunque macchina di qualunque host, poiché tutte le macchine sono ricollegate a entrambi i nodi.”
Oltre a questo, Hines apprezza anche che DataCore consenta la replicazione (asincrona) remota, in cui una copia della SAN può essere supportata da una postazione remota, anche molto distante dalla sede. Secondo Hines, molte SAN entry-level che Evans Fruit Company aveva preso in considerazione non disponevano di supporto per la replicazione asincrona. “La possibilità di ricorrere alla replicazione asincrona è per noi un grande vantaggio in prospettiva: sicuramente è una funzionalità che in futuro andremo a utilizzare”, afferma.
La virtualizzazione dello storage basata su software è l’elemento vincente
L’approccio alla virtualizzazione dello storage di DataCore è basato su software, una modalità utilizzata anche da Microsoft Hyper-V, VMware vSphere e Citrix XenServer nella virtualizzazione dei server: si tratta di un elemento importantej, che è stato molto apprezzato da Evans Fruit Company.
“Il fatto che DataCore offra una soluzione software ci è molto piaciuto,” conclude Hines. “Ovviamente, ai fini dell’affidabilità, c’è bisogno di buoni server hardware su cui farla girare. Il software DataCore funziona su Windows 2008 x64 e dispone di tutte le funzionalità che una SAN di fascia elevatissima deve avere, ma è disponibile anche per implementazioni di dimensioni più contenute.”
Evans Fruit Company
Evans Fruit Company è un’azienda altamente specializzata nella fornitura quotidiana di mele fresche e di alta qualità a partner e clienti, con livelli di servizio che nessun altro concorrente è in grado di offrire. http://www.evansfruitco.com/
mercoledì 9 giugno 2010
Foto e clienti: Microsoft Tech-Ed 2010 e DataCore Software, Microsoft Hyper-V, Microsoft Cluster Servers


Customers showcased using both DataCore and Microsoft in virtualization infrastructures includes health network Continuum Health Partners (www.datacore.com/continuum ), floral distributor Northwest Wholesale Florists (www.datacore.com/NWF ), and law firm McNamee, Lochner, Titus & Williams (www.datacore.com/mcnamee ). These companies are but a small sample of the tens of thousands of organizations worldwide using DataCore virtualization solutions.
For more info: Microsoft Tech-Ed 2010: DataCore Virtualization Software Takes Microsoft Hyper-V and Microsoft Cluster Servers to the 3rd Dimension
DataCore si espande in Italia e spinge la virtualizzazione dello storage
DataCore introduce il software per la virtualizzazione dello storage, che va ad affiancarsi alla virtualizzazione di server e desktop.
Grazie alla virtualizzazione dello storage, DataCore può gestire ed aggregare sistemi di storage eterogenei, di qualunque marca e modello, garantire l'alta affidabilità dei dati e le massime prestazioni in termini di I/O e ottimizzare l'utilizzo dello storage, recuperando fino al 60% dello spazio già acquistato.
Il software di virtualizzazione di DataCore ben si presta come complemento all'offerta di rivenditori, VAR e system integrator che già oggi sviluppano progetti basati su VMware, Citrix e Microsoft Hyper-V. Come questi, infatti, anche DataCore offre software di virtualizzazione indipendente dall'hardware, in grado di andare oltre la vita del dispositivo stesso, il quale nel tempo ha la necessità di essere sostituito. Nello specifico, la società ha realizzato una soluzione per la virtualizzazione dello storage che permette di superare la più grande barriera all'adozione della virtualizzazione, eliminando i costi elevati legati alla necessità di continue revisioni e sostituzioni dei sistemi di storage.
I prodotti SANmelody per le aziende di piccole e medie dimensioni e SANsymphony per le grandi imprese sono disponibili in Italia tramite Ready Informatica e Magirus.
Tra gli attuali clienti: Area Science Park, AscotLC, clikka!com, Eurolls, Fantoni, Lima-Lto e Texa (tramite NB Factory, il primo Gold Partner italiano).
Grazie alla virtualizzazione dei dischi forniti da dispositivi di storage eterogenei aggregati in pool, le soluzioni DataCoreT permettono di superare le incompatibilità tra le diverse generazioni, modelli e produttori massimizzandone il valore complessivo. Questa soluzione elimina problemi, rallentamenti e ostacoli legati allo storage che possano impattare i progetti di virtualizzazione di server e desktop.
lunedì 7 giugno 2010
La virtualizzazione conquista la terza dimensione: DataCore virtualizza lo storage
“A livello mondiale, i rivenditori di DataCore stanno registrando tassi di crescita che vanno anche oltre il 30%, ottenendo ottimi margini," ha detto George Teixeira, CEO e Presidente di DataCore Software. "La virtualizzazione è ormai riconosciuta come approccio strategico in grado di aumentare flessibilità e produttività, oltre che di ridurre i costi. DataCore è il software di virtualizzazione dello storage che offre gli stessi di benefici portati da VMware, Citrix e Microsoft Hyper-V a server e desktop. DataCore supera i principali ostacoli e difficoltà legati allo storage che tendono a rallentare o ad impedire che durante l’implementazione di infrastrutture virtuali i progetti di virtualizzazione raggiungano gli obiettivi prefissati. Siamo certi che inserendo la virtualizzazione dello storage di DataCore nella loro offerta i rivenditori otterranno grandi risultati.”
http://www.storage-backup.com/datacore/datacore-virtualizza-lo-storage-garantendo-flessibilita-continuita-operativa-e-massima-disponibilita/
DataCore Software ha annunciato l’espansione delle sue attività operative e di marketing in Italia. Seguendo la crescita che sta registrando a livello mondiale, l’azienda leader nel software per la virtualizzazione dello storage, che oggi vanta quasi 10.000 installazioni in Europa, ha deciso di aumentare gli investimenti sul mercato italiano con l’intento di ampliare la sua presenza sul nostro territorio. L’obiettivo è quello di aggiungere ai suoi partner 15 nuovi rivenditori e system integrator entro i prossimi 6 mesi.
DataCore è in grado di gestire ed aggregare sistemi di storage eterogenei, di qualunque marca e modello, di garantire la vera alta affidabilità dei dati e le massime prestazioni in termini di I/O, ed infine di ottimizzare l’utilizzo dello storage, recuperando fino al 60% dello spazio già acquistato. Questo grazie alla virtualizzazione dello storage, la nuova dimensione della virtualizzazione che si affianca a quella dei server e dei desktop.
Il software di virtualizzazione di DataCore è un complemento ideale per l’offerta di rivenditori, VAR e system integrator che già oggi sviluppano progetti basati su VMware, Citrix e Microsoft Hyper-V. Come questi, infatti, anche DataCore offre software di virtualizzazione indipendente dall’hardware, in grado di andare oltre la vita del dispositivo stesso, il quale nel tempo ha la necessità di essere sostituito. In particolare, la società ha realizzato una soluzione per la virtualizzazione dello storage che, grazie ad un ottimo rapporto prezzo-prestazioni, consente di superare la più grande barriera all’adozione della virtualizzazione, eliminando i costi elevati legati alla necessità di continue revisioni e sostituzioni dei sistemi di storage.
SANmelody per le aziende di piccole e medie dimensioni e SANsymphony per le grandi imprese sono disponibili in Italia tramite Ready Informatica e Magirus.
Tra gli attuali clienti : Area Science Park, AscotLC, clikka!com, Eurolls, Fantoni, Lima-Lto e Texa (tramite NB Factory, il primo Gold Partner italiano).
Grazie alla virtualizzazione dei dischi forniti da dispositivi di storage eterogenei aggregati in pool, le soluzioni DataCore™ permettono di superare le incompatibilità tra le diverse generazioni, modelli e produttori massimizzandone il valore complessivo. Questa soluzione elimina problemi, rallentamenti ed ostacoli legati allo storage che possano impattare, anche pesantemente, i progetti di virtualizzazione di server e desktop.
DataCore™ consente di implementare, condividere, riconfigurare, migrare, replicare, espandere e aggiornare lo storage senza che queste operazioni causino rallentamenti o interruzioni di servizio. Tutto ciò aiuta a contenere i costi, evitare i rischi, aumentare la produttività e allungare la vita degli investimenti IT.
“Anche in Italia DataCore sta dando ottime soddisfazioni, sia a noi come distributore, che ai nostri partners che hanno aumentato le proprie vendite. DataCore è una tecnologia che si integra perfettamente con VMware, Citrix e Microsoft andando a completare l’offerta di virtualizzazione dei rivenditori e system integrators. Gli utenti finali hanno registrato dati positivi sia in termini di performance che in termini di ritorno sull’investimento rispetto ad una soluzione SAN tradizionale. Quest’anno si sta confermando particolarmente interessante perché, in tempi di crisi economica, la virtualizzazione dello storage può diventare la vera alternativa all’acquisto di una nuova SAN tradizionale o alla messa in Alta Disponibilità e Disaster Recovery di una SAN esistente.” Ha commentato Marco Lorefice, Marketing Manager di Ready Informatica.
DataCore Software - Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.datacore.com/ DataCore Software sviluppa software per la virtualizzazione dello storage che consente di ottenere la massima disponibilità, le prestazioni più elevate e il migliore utilizzo delle risorse di storage in ambienti IT fisici e virtuali. Queste soluzioni permettono di agire sulla terza dimensione della virtualizzazione, cioè lo storage, che costituisce l’elemento principale per il successo dei progetti di virtualizzazione di desktop e server, indipendentemente dai modelli e dalle marche dei dispositivi di storage utilizzati.
mercoledì 2 giugno 2010
Le soluzioni DataCore per il disaster recovery e il business continuity
Le soluzioni DataCore per il disaster recovery e il business continuity:
- protezione trasparente dei dati e failover
- miglioramento della performance delle operazioni I/O
- failover e mirroring sincrono veloce su LAN o SAN
- mirroring asincrono su IP a lunga distanza
- gestione e consolidamento di storage pool
- iSCSI a basso costo o connettività opzionale FC
- replicazione dei dati indipendente dal software applicativo
- capacità virtuale automatizzata e supporto software snapshot
- la business continuity e il mirroring su diverse locazioni
"Success Story":
Ospedale di Monaco di Baviera - Business continuity per Vmware: "Il prodotto lavora costantemente per accelerare i tempi di assegnazione delle risore di sistema e di storage", conferma Kosmas Schütz, Director of Information Systems presso lo Schwabing Hospital di Monaco."Con un piccolo staff è possibile gestire numerosi utenti, unità storage e centinaia di server in un ambiente dinamico. Insieme Vmware ESX e lo storage virtuale di DataCore riducono il carico di lavoro degli amministratori di sistema, facilitano la gestione dei server e controllano in modo automatizzato la capacità dei dischi utilizzati in funzione di utenti e applicazioni."
martedì 18 maggio 2010
DataCore SAN in Alta Affidabilità: La soluzione di virtualizzazione dello storage
DataCore SANmelody consente di raggiungere gli obiettivi di business continuity, dal momento che le operazioni di manutenzione, upgrade, riconfigurazione ed espansione relative allo storage, avvengono senza dover interrompere le operazioni IT. Configurando due controller Datacore, per mettere in mirroring sincrono la cache ed i loro dischi virtuali, si ottiene uno storage pool in Alta Affidabilità e con le massime performance. I carichi di lavoro possono anche essere distribuiti tra i due controller (load balancing), e su storage server eterogenei di marca, modello e famiglia differente!
Se una metà del pool ha un problema oppure viene spenta, grazie ai driver I/O multipath, i client della SAN si collegano in modo trasparente nell’altra metà, garantendo un funzionamento continuo delle applicazioni (auto-failover). Quando il sistema torna a funzionare regolarmente, i dati in mirror vengono risincronizzati ed i client tornano automaticamente al loro percorso originario (auto-failback). La disponibilità può inoltre essere aumentata ulteriormente, potendo disporre i pool in stanze diverse, oppure su altri piani o in altri edifici. Questa separazione in diversi ambienti fisici elimina il rischio che entrambi i pool smettano di funzionare simultaneamente a causa di errore tecnico ma anche per un problema ambientale (surriscaldamento data center, allagamenti, black out,…).
http://www.datacore.com/downloads/SANmelody_Datasheet_IT.pdf
High Availability - Where is your weakest link
It surprises me how often I see companies spending money (large amounts) on technology to make their core business applications resilient to infrastructure failure, but fail to build redundancy into all critical infrastructure components. See complete post and diagrams at:
http://sanmelody.blogspot.com/2010/04/high-availability-where-is-your-weakest.html
So, what is DataCore High Availability with Synchronous Mirroring?
In simple terms, DataCore HA with Synchronous Mirroring protects and ensures data from ANY single component failure in the storage solution, including environmental, back-end disks, DataCore storage controllers and IO channels.
Not only that, but additional levels of redundancy can be achieved at each layer of the storage network....read the full post and examine a number of failure scenarios at:
http://sanmelody.blogspot.com/2010/04/datacore-solution-resilience.html
Failure resilience scenario's
A Healthy Solution:
Two node configuration, redundant mirror channels, redundant disk channels, redundant app channels.
Can be geographically separated - Whether racks, rooms, building, states.
giovedì 13 maggio 2010
Citrix Synergy 2010 + DataCore per la virtualizzazione dello storage, il complemento perfetto della virtualizzazione di server e desktop - Virtualizzazione è 3 Dimensionale! Avete considerato tutte le 3 dimensioni?
domenica 9 maggio 2010
Nuovo Documento tecnico: Cluster Metro e virtualizzazione; Uninterrupted Access to Cluster Shared Volumes (CSVs) Synchronously Mirrored Across Metropolitan Hot Sites
WHITE PAPER: Uninterrupted Access to Cluster Shared Volumes (CSVs) Synchronously Mirrored Across Metropolitan Hot Sites
Case Study: Continuum Health Partners e Metro Clusters: http://www.datacore.com/continuum
martedì 6 aprile 2010
La soluzione di virtualizzazione dello storage SANmelody di DataCore premiato con il “Network Computing Award 2010” come prodotto "Storage" dell'anno
La soluzione di virtualizzazione dello storage
•espandere lo storage?
Cresce rapidamente la domanda di storage sia nelle grandi che nelle piccole aziende. Ad oggi la soluzione adottata è spesso l’incremento di spazio fisico secondo le necessità, con non poco impegno in ore di installazione, con possibilità di errori e pericolo di blackout e con il rischio di esagerare nel dimensionamento. La virtualizzazione dello storage è la soluzione che sta sempre più prendendo piede per evitare questi inconvenienti.
Le soluzioni di DataCore per la virtualizzazione dello storage permettono di gestire grandi spazi con meno risorse e con poco sforzo, utilizzando hardware di diverse marche anche di costo contenuto. Con DataCore le applicazioni utilizzeranno solamente lo spazio che serve nel momento che serve ricavandolo dal complesso dei dischi a disposizione dell’azienda, assicurando un’utilizzazione ottimale dello spazio totale disponibile.
Si riesce così a incrementare la flessibilità e l’utilizzo degli investimenti di storage per elevarli a livelli che in altro modo non potrebbero essere raggiunti.
SANmelody
SANmelody di DataCore marca la differenza.
Scarica il datasheet di SANmelody–>
lunedì 15 marzo 2010
venerdì 29 gennaio 2010
DataCoreAdvanced Site Recovery - Soluzione per la Business Continuity
Advanced Site Recover Foglio Dati
http://www.datacore.com/downloads/Italian_ASR_DataSheet_28Oct2009.pdf
Descrizione
L’Advanced Site Recovery (ASR) è un componente chiave nel portafoglio selle soluzioni DataCore per la business continuty. Automatizza e semplifica radicalmente il processo di distribuzione dei carichi di lavoro del sito primario ad uno o più siti remoti e con infrastrutture IT di dimensioni inferiori, in caso di disastri o di manutenzione programmata. Piuttosto che ricreare una copia identica del data center principale, l’ASR può distribuire e bilanciare i carichi di lavoro su siti remoti e periferici (ROBO - Branch Offices / Remote Offices), in base alle rispettive capacità di calcolo, alle performance di rete ed alle capacità di storage di ogni singolo sito. L’ASR inoltre riporta automaticamente tutti i carichi di lavoro nel sito principale non appena questo torna disponibile.
A differenza di altre soluzioni presenti sul mercato, limitate nel numero o nel tipo di sistemi che possono gestire, DataCore copre sia i server virtuali che fisici senza nessun impatto sulle applicazioni, sui server fisici o sull’hypervisor utilizzato. L’ ASR non richiede neppure di dover duplicare su un sito remoto la stessa infrastruttura high-end disponibile nel data center principale, come costosi disk array o dispositivi di rete performanti. La soluzione DataCore, infatti, permette alle organizzazioni di sfruttare le risorse IT esistenti, spesso eterogenee tra i diversi siti, e di minimizzare od eliminare il rischio di interruzione di servizio e di perdita di dati causate da manutenzioni programmate o da cause accidentali (disastri, mancanza di corrente, guasti,…).
Vantaggi
+Riduce i costi per la Business Continuty. Elimina i costi elevati necessari per replicare il sito principale in un sito secondario che verrebbe utilizzato occasionalmente.
+Sfrutta le risorse già esistenti. Permette alle infrastrutture già disponibili, anche di dimensioni inferiori, di funzionare come siti di backup in caso di indisponibilità del sito principale
+Bilancia le differenze Hardware tra i siti. Gestisce automaticamente l’utilizzo di risorse di storage e di server differenti per ogni sito remoto.
+Semplifica le operazioni di cut-over su siti remoti. Permette di trasferire i carichi di lavoro su siti predefiniti con un singolo click.
+Ripristino automatizzato del sito principale. Riporta applicazioni e dati nel sito principale non appena questo è disponibile ed in grado di tornare pienamente operativo.
+Consolida l’infrastruttura di Disaster Recovery. Un’unica soluzione che copre l’intero data center, con sistemi operativi eterogenei e qualunque applicazione, sia su server virtuali che fisici.
martedì 12 gennaio 2010
DataCore annuncia il nuovo Advanced soluzione per il recupero de siti - SANmelody ASR (Advanced Site Recovery)
Per una descrizione della soluzione di ASR:
http://www.datacore.com/downloads/ASRbackgrounder.pdf
lunedì 11 gennaio 2010
DataCore aggiunge il supporto per volumi logici fino a 1 PB e Asymetric Logical Unit Access (ALUA) standard
DataCore kicked off 2010 with updates to its SANSymphony and SANMelody storage virtualization software, adding support for logical volumes up to 1 PB and the Asymmetric Logical Unit Access (ALUA) standard...
DataCore director of product marketing Augie Gonzalez said that as with last year’s 1 TB “mega-cache” support, the logical limit is beyond where most customers will be looking to stretch today. But the previous 2 TB limit had grown impractical for making RAID sets out of the latest 1 TB and 2 TB SATA disks.
“The logical volume expansion and thin provisioning allows users to say, ‘I don’t care how big the volume will be in the future’,” Gonzalez said. “Rather than defining LUNs up front and then having to make changes later, you can immediately set up a large volume and expand the storage with no applicvation or infrastructure changes.”
A DataCore service provider customers says adding ALUA support will improve management in his storage environment. Joseph Stedler, director of data center engineering for cloud computing and managed IT service provider OS33, said he uses DataCore’s SANSymphony software to host back-end storage for his SMB customers. Right now SANSymphony is running on IBM System x servers in front of IBM DS3400 arrays and Xiotech Emprise 5000 storage devices, mirroring between redundant sets of the tiered hardware. The logical volume expansion will be especially helpful in cutting down on backup administration overhead, Stedler said.
“With two terabyte volumes, we had to present things in 2 terabyte chunks to our Veeam [backup] server,” he said. “With a larger primary volume we could have fewer backup targets to manage.”
Stedler said the addition of ALUA support will be even more important for creating multipath I/O in OS33’s VMware environment. “ALUA solves a major pain for everybody running DataCore with VMware,” he said. “The way VMware understood it before was active-passive only. DataCore was able to do active-active failover but with VMware you’d have to run multipathing with the most recently used path. The new release is fully compliant with ALUA, so VMware can view it as active-active.”
Stedler said he’s looking forward to the addition of more granular scripting capabilities for the software in future releases.
venerdì 1 gennaio 2010
Host.net offre 'Cloud Computing Solution' - VMware, DataCore e Cisco - vServers, vStorage e vNetworks
http://www.host.net/Uploads/HostnetCloudInsertV10.pdf
lunedì 14 dicembre 2009
Chi ha inventato Thin Provisioning?
http://www.dabcc.com/article.aspx?id=12803
domenica 6 dicembre 2009
Citrix Essentials for Microsoft Hyper-V Express e DataCore
Sebbene non sia una notizia recentissima, al seguente indirizzo è possibile scaricare la versione Express di Citrix Essentials for Hyper-V.
http://deliver.citrix.com/go/citrix/ehvexpress
Come per altri prodotti Citrix nel recente passato, vedi XenDesktop Express e Netscaler VPX Express, il prodotto è assolutamente gratuito ed ha il limite di gestire al più due nodi HV ed un solo storage FC o iSCSI.
La Express Edition include anche StorageLink http://www.citrix.com/English/ps2/products/subfeature.asp?contentID=1687089
e, cosa molto interessante, nei link dei vari download è possibile scaricare una versione trial della durata di 30 giorni di DataCore™ Virtual SAN Appliance for Citrix Essentials http://www.datacore.com/VSAppliance/
che gira sempre sull’hypervisor di Microsoft, avente le seguenti caratteristiche:
+Pool up to 1 Terabyte of disk space
+“Thin Provision” storage to your virtual machines. See how much capacity it saves!
+Speed up application performance using surplus server memory to cache I/Os from the virtual SAN
+Snapshot: Instant Volume Cloning and Fast Disk-to-Disk Backups
La scelta di proporre un appliance virtuale DataCore è sicuramente interessante, specie se pensiamo che DataCore sviluppa prodotti che servono a trasformare uno o più server in un gateway FC o iSCSI che accelera le performance di tutti i sistemi di storage che gli andiamo ad agganciare nel nack-end (dal Jbod SATA allo storage FC)…come fa? A livello logico il software trasforma il nostro server, nel caso dell’appliance è una virtual machine, in uno storage + controller iSCSI, mentre la RAM del server verrà usata come cache per celare la lentezza di I/O dei dischi che nel caso di questa vm che gira sotto Hyper-V sono dei semplici VHD.
Volendo, quindi, se si acquistasse l’appliance di Datacore nella sua versione base potremmo avere in virtuale (il che significa trarre tutti i vantaggi della virtualizzazione in termini di resilienza) uno storage iSCSI a tutti gli effetti con funzionalità degne di un prodotto enterprise e soprattutto con performance sicuramente interessanti visto qual è il meccanismo di funzionamento della vm DataCore.
E’ evidente che avremmo tutto quello che ci serve per realizzare una piccola farm Hyper-V, dotata di strumenti di management evoluto, con uno storage dalle performance, magari non strabilianti, ma sicuramente degne di nota, ad un costo che penso sarà altrettanto interessante…dico “sarà” perchè non so quanto costi l’appliance di DataCore.
Molte piccole aziende che ad oggi si vedono frenate nell’approcciare la virtualizzazione per via dei costi iniziali, specie nel dimensionamento dei dischi dello storage, sicuramente apprezzerebbero questa soluzione.
sabato 28 novembre 2009
NB Factory + DataCore Software: Provisioning Automatizzato, Consolidamento e Prestazioni
DataCore ti consente il controllo completo dei diversi storage senza legarti ad un unico fornitore o tecnologia. Scegli DataCore per mantenere le stesse funzionalità trasversalmente a tutta la Storage Network, anche quando l'hardware cambierà nel tempo.
Prestazioni: Se lo storage non è sufficientemente veloce, è probabilmente inutile. L'infrastruttura di storage deve essere capace di scalare in termini di spazio e prestazioni seguendo le reali necessità dell'azienda.La soluzione di DataCore è quella di usare server ad alta velocità come storage controllers usando il software SANsymphony™/SANmelody™. Sfrutta completamente l'evoluzione delle nuove CPU, memorie e dispositivi di I/Oper mantenere il tuo storage al passo con le necessità delle tue applicazioni!
mercoledì 14 ottobre 2009
Riduzione dei Costi: FUJIFILM si concentra su SANmelody di DataCore per risparmiare sulla virtualizzazione dello storage e per il Disaster Recovery
DataCore Software ha annunciato oggi che insieme al partner Vcentral, ha installato SANmelody come infrastruttura SAN (storage area network) virtuale presso FUJIFILM UK.
"La consolidazione era diventata sempre più necessaria per contenere la pressione sul team che si occupa del backup, gestisce e sposta i server ridondanti," ha affermato Manish Amriwala, manager del gruppo di supporto rete e desktop presso FUJIFILM UK. "Avevamo bisogno di un SAN dedicato e di server virtualizzati che potessero adattarsi alla crescita e facilitare la transizione dalle limitazioni dello spazio su disco fornite dallo storage incorporato."
FUJIFILM UK ha implementato tre SAN Fibre Channel SANmelody 2.0 di DataCore su macchine HP ML370 G5, ciascuna dotata di dischi SAS 12 x 146Gb. Due server SANmelody agiscono da mirror identici in modalità attiva, laddove uno si trova in un sito DR separato a dieci chilometri dal centro dati principale. In questa configurazione, SANmelody supporta in maniera robusta i quattro server VMware e dodici server virtuali ed applicazioni presenti nella rete e forniscono una soluzione di DR completa.
"Entro solo 2-3 ore, abbiamo ottenuto una soluzione operativa di business continuity e disaster recovery funzionante," ha notato Manish. "La manutenzione e l'allocazione dello storage sono ormai molto semplici. L'utilizzazione di SANmelody in una configurazione mirror, facilita il trasferimento dei patch, delle nuove applicazioni e dei server; quando un'unità SANmelody viene disattivata non si verifica alcuna interruzione per le applicazioni aziendali, poiché un'altra unità SANmelody la sostituisce."
Inoltre ci sono stati vantaggi finanziari notevoli in termini di risparmio del costo della gestione del nuovo ambiente di centro dati virtualizzato. Il gruppo ha quantificato la riduzione dei costi per l'intera campagna di virtualizzazione a circa 50.000 - 80.000 l'anno, in termini di riduzione dei giorni/uomo per la gestione e la manutenzione.
lunedì 12 ottobre 2009
Nuovo centro di risorse della virtualizzazione dello storage per consulenti e rivenditori di soluzioni VMware, Citrix, Microsoft Hyper-V
Il nuovo centro di risorse per consulenti di soluzioni, fornisce formazione e posizionamento per aiutare i rivenditori ed i consulenti di soluzioni ad incrementare il giro d'affari di virtualizzazione con le soluzioni di virtualizzazione dello storage di DataCore, consultare http://www.datacore.com/partner/resources/.
Annunci recenti
DataCore annuncia le nuove soluzioni Advanced Site Recovery per vSphere http://www.datacore.com/pressroom/pr_live.asp?date=07/13/2009
DataCore Software annuncia il supporto per fibre channel over Ethernet (FCoE) http://www.datacore.com/pressroom/pr_live.asp?date=08/28/2009
DataCore Software e VMware vSphere sono certificati VMware Ready. Consultare gli elenchi SANmelody e SANsymphony di DataCore nella guida di compatibilità certificata VMware: http://www.vmware.com/resources/guides.html
DataCore Software annuncia pacchetti speciali di virtualizzazione di storage e prezzi scontati per università ed istituti di istituzione qualificati
Le nuove promozioni e pacchetti offrono un risparmio del 50% per il settore educativo
DataCore Software ha annunciato oggi i nuovi pacchetti software SAN e le promozioni per gli istituti di istruzione che offrono un risparmio del 50% e sono destinati ad aiutare gli istituti di istruzione superiore a dotarsi delle soluzioni software di storage dei dati di cui necessitano. Per ulteriori informazioni, consultare http://www.datacore.com/customerprograms/.
Nell'ambito del programma è disponibile la gamma completa di gestione dello storage dei dati, i SAN e le soluzioni di infrastruttura storage virtuale. Per ulteriori informazioni sui pacchetti disponibili, consultare http://www.datacore.com/products/prod_SANmelody_buy.asp.
Per impostare una consulenza di valutazione gratuita ed ottenere ulteriori informazioni sulle qualifiche per il prezzo speciale ed i programmi software educativi gratuiti, inviare una email all'indirizzo: education@datacore.com.
Vantaggi per il settore educativo: le università virtualizzano lo storage con DataCore
Le soluzioni software DataCore consentono ai centri di elaborazione dati ed ai dipartimenti di informatica di gestire meglio, massimizzare la capacità di storage e riutilizzare l'hardware esistente per proteggere e servire le risorse storage dei sistemi Windows, Netware, MacOS, UNIX e Linux ed i server virtuali e desktop Microsoft, VMware e Citrix.
Consultare gli studi di caso relativi al settore educativo all'indirizzo: http://www.datacore.com/case_studies/casestudies_edu.asp.
"DataCore è una soluzione ovvia da utilizzare nel settore educativo, nel quale il costo è un fattore importante. La maggior parte degli istituti d'istruzione necessitano storage di rete di classe enterprise, ma devono accontentarsi di meno poiché non dispongono del budget per implementare tali soluzioni a causa dei alti costi e della complessità in gioco, soprattutto per i sistemi di storage a tolleranza d'errore necessari alla protezione ed al supporto degli ambienti di server virtuale," ha commentato Christian Hagen, vice presidente delle vendite per le Americhe ed EMEA, presso DataCore Software. "È ideale per gli ambienti dei campus universitari che necessitano della flessibilità dell'indipendenza dell'hardware e della possibilità di crescita e della scalabilità per soddisfare le esigenze future."








