mercoledì 9 febbraio 2011

Datacore presenta una soluzione per lo storage VDI "da sballo": lo storage locale completamente virtuale davvero economico!

di Brian Madden
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Lo scorso settembre ho scritto un articolo per descrivere una soluzione che avrei voluto vedere, ma che in realtà non esisteva: la possibilità di avere una VDI con lo storage locale "virtuale". In pratica avevo sottolineato il perché non mi piacessero le SAN per le VDI e avevo scritto quanto sarebbe stato bello avere una specie di software in grado di virtualizzare l'accesso ai dischi fissi locali all'interno di un server host VDI. Stavo pensando a una soluzione che fosse in grado di mettere insieme il meglio dei due mondi: uno storage veloce e flessibile senza gli spaventosi costi di una SAN.

La nuova funzione "IntelliCache" presente in XenServer 5.6 SP1 va in questa direzione, anche se per ora funziona solo con le immagini disco condivise (mentre la maggior parte delle attuali soluzioni VDI utilizza dischi persistenti).

In un nuovo white paper realizzato da DataCore (collegamento diretto al PDF), la società dichiara che la sua soluzione software SANmelody che gira su un host VDI soddisfa le mie fantasie sullo storage. E dichiara inoltre di farlo con una completa ridondanza multi-server al costo di meno di 70 dollari per utente (ovvero 70 dollari per tutto quello che serve: l'host delle VM, il software SANmelody, i dischi necessari per lo storage… tutto!).

I lettori abituali sanno che di solito non ripubblico documenti realizzati da aziende produttrici. In questo caso, però, il documento di DataCore (scritto da Ziya Aral & Jonathan Ely) è davvero molto, molto valido. Gli autori parlano dello storage VDI senza preconcetti e validano la loro architettura usando strumenti standard come il benchmark VSI di Login Consultants.

Dal documento: Precedenti pubblicazioni avevano indicato configurazioni che, per abbattere i costi di questi controller, utilizzavano migliaia di VD. Leggendo tra le righe, è evidente come i costi hardware per ogni VD crescano rapidamente mano a mano che la configurazione viene scalata verso il basso. Ed è ovvio che le configurazioni VDI più piccole sono anche quelle più importanti dalla maggior parte dei punti di vista pratici. D'altro canto, la configurazione di cui si parla in questo report può comunque essere scalata verso l'alto, in modo lineare, fino a migliaia di Virtual Desktop, eliminando quindi configurazioni molto ingombranti create per cercare quei "punti perfetti" artificiali in cui i costi risultano ottimizzati.

Poi continuano:

Il problema nell'adozione del Virtual Desktop è che le SAN vengono spesso implementate utilizzando enormi e costosi controller per lo storage abbinati a complesse reti esterne per l'archiviazione. Anche se questi strumenti offrono il vantaggio di una ragionevole scalabilità, introducono però una forte barriera di costo nell'adozione della VDI. Per superare questo ostacolo, i fornitori di hardware pubblicano dati riferiti a implementazioni che includono da mille a diverse migliaia di VD.

Molte aziende, comprendendo i benefici potenziali di questa tecnologia, stanno implementando programmi pilota o stanno cercando di integrare un'iniziale adozione di Virtual Desktop nelle strutture esistenti. Se la granularità di queste implementazioni fosse nell'ordine delle migliaia, gli utenti verrebbero obbligati a consumare non solamente una "pagnotta", ma un intero panificio in un unico pasto… senza nemmeno avere il tempo di capire se il pane è buono. L'alternativa è altrettanto poco appetibile. L'utente "stringe i denti" e accetta di affrontare la barriera formata da costi e complessità di un'intera SAN dedicata pur utilizzando un numero non ottimale di Virtual Desktop. In questo modo, il costo per desktop dell'implementazione diventa molto più elevato rispetto a quello che si sarebbe registrato mantenendo il "vecchio schema" dei singoli desktop. E in pratica si ottiene l'effetto opposto di quello cercato con l'introduzione di una nuova tecnologia per il 'risparmio dei costi', come ha notato un crescente numero di blogger dallo spirito concreto.


Gli autori offrono una panoramica del loro scenario di test, partito con due server identici ognuno dei quali configurato per ospitare 110 desktop virtuali. Ogni server aveva cinque drive: uno di avvio e due coppie di pool a due dischi controllate da DataCore, una delle quali utilizzata come storage del server e la seconda usata come mirror di backup dell'altro pool. Per avere una base di partenza più semplice possibile sono stati usati dei comuni drive SATA:

Siamo restii a utilizzare componenti che non siano prodotti SATA standard facilmente configurabili. SAS, Fibre Channel, periferiche veloci, dischi ibridi e SSD hanno un loro ruolo specifico e sono ideali per offrire prestazioni superiori a quelle di SATA. L'inserimento di questi dispositivi in una configurazione di riferimento, però, avrebbe lo stesso effetto di realizzare un'architettura VDI intorno a uno specifico tipo di batteria di storage. Un'ottimizzazione di questo genere creerebbe solo confusione: non solo si renderebbe difficile la comparazione, ma questo porterebbe a una sorta di intrusione da parte di una specifica architettura hardware in ambiti nei quali le protagoniste dovrebbero essere le caratteristiche proprie della VDI.

L'hardware che hanno utilizzato è costato 3.848 dollari per server (circa 35 dollari per utente), con un prezzo complessivo che arriva a circa 67 dollari per utente tenendo conto anche del software DataCore. Gli autori hanno spiegato:

La principale innovazione nei risultati di questo benchmark è l'utilizzo del sistema di virtualizzazione dello storage di DataCore sulle stesse piattaforme hardware utilizzate per ospitare i Virtual Desktop. Mentre il comune buon senso suggerisce che il software DataCore potrebbe trasformarsi in un concorrente a caccia delle stesse scarse risorse della piattaforma hardware, come la memoria e la CPU, numerosi esperimenti hanno dimostrato esattamente l'opposto. In ogni caso, configurazioni come quella utilizzata hanno facilmente offerto prestazioni superiori rispetto a quelle dotate di storage esterno.

Retrospettivamente, i motivi sono semplici da individuare. L'applicazione Virtual Desktop non fa un uso particolarmente intenso dell'I/O e dimostra di essere facilmente supportata da DataCore a prezzo di un numero molto limitato di cicli della CPU. L'eliminazione della maggior parte del traffico di canale esterno contribuisce a ridurre ulteriormente questa attività. In cambio, i tempi di latenza del blocco di cache in pratica spariscono, così come i sovraccarichi di canale e i tempi di latenza dell'I/O. SANmelody residente si "ripaga" da solo, senza perdere nulla sul fronte delle funzionalità o della portabilità.


Anche se la piattaforma di test è stata limitata a due server, è possibile scalare verso l'alto adottando una topologia "a stella". L'idea è che si continuino a utilizzare dischi locali degli host VDI (ognuno dei quali dotato di software DataCore) come storage primario, e che l'hub centrale nella topologia a stella contenga una replica sincronizzata continuamente di ogni host VDI, garantendo così che nessun dato venga perso nel caso in cui si verifichi un problema a uno degli host (e se c'è bisogno di elevata disponibilità estrema basta tenere a portata di mano un host VDI di riserva che può temporaneamente avviare le VM dal pool di storage dell'hub centrale). Gli autori hanno anche sottolineato un altro vantaggio dell'utilizzo dello storage locale, dicendo che "questi tipi di configurazione … sono intrinsecamente "auto-regolanti". Ogni volta che viene aggiunto un gruppo di Virtual Desktop, lo stesso avviene con l'infrastruttura di storage necessaria a supportarli."

Gli autori DataCore sono consci di quanto sia differente questo approccio rispetto alle tipiche architetture di storage per le VDI:

Complessivamente, l'architettura sottoposta a test è differente rispetto alla maggior parte di quelle utilizzate a questo scopo da altri fornitori di storage. Invece di realizzare una configurazione VDI intorno a un controller per lo storage o a un'architettura SAN pre-esistente, prevede che la SAN sia realizzata intorno agli stessi server della VDI.

Infine, hanno preso in giro la combriccola degli "smanettoni" (per altro includendosi nel gruppo), sostenendo che non esiste "trucchetto" che sia in grado di migliorare il rapporto prezzo/prestazioni di un tipico ambiente VDI quanto la loro soluzione per lo storage virtuale:

Migliore sfruttamento della memoria, hardware più avanzato e vari "trucchi" per l'ottimizzazione offrono i risultati desiderati. L'incremento di costi e complessità, però, porta a un sistema che è solo leggermente migliore in termini di rapporto prezzo/prestazioni rispetto a quello testato qui. Noi "vecchi smanettoni" dobbiamo purtroppo prendere atto del fatto che la configurazione testata è sufficientemente ottimizzata per superare la barriera che porta a una VDI pratica da gestire e che piccole ottimizzazioni di basso livello possono portare solamente a piccoli miglioramenti.

Devo proprio ammettere che questo è uno dei migliori documenti aziendali che io abbia letto da molto tempo a questa parte. Voi che cosa ne pensate? Ci sfugge qualcosa?

lunedì 7 febbraio 2011

DataCore annuncia il software per la virtualizzazione dello storage di nuova generazione per risolvere il "Grande Problema" che blocca gli attuali progetti di virtualizzazione di server e desktop


SANsymphony-V offre alla virtualizzazione la fondamentale “terza dimensione”: il software che definisce a costo accessibile l'infrastruttura di storage condiviso indispensabile per gli ambienti IT virtuali

FORT LAUDERDALE, Fla. – 31 gennaio 2011 – DataCore Software, il principale fornitore mondiale di software per la virtualizzazione dello storage, ha annunciato oggi la disponibilità di SANsymphony™-V, una soluzione software per la virtualizzazione dello storage di nuova generazione. Questa nuova proposta consente alle strutture IT di eliminare le barriere legate allo storage che impediscono di raggiungere gli obiettivi operativi e finanziari dei progetti di virtualizzazione.

Il “Grande Problema” che blocca i progetti di virtualizzazione di desktop e server: lo storage “Investimenti tardivi in hardware per lo storage e utilizzo inefficiente dei sistemi di archiviazione sono spesso i fattori più critici che portano i progetti di consolidamento dei server e virtualizzazione dello storage a uno stridente stop," ha detto Richard Villars, Vice President of Storage e IT Executive Strategies in IDC. "Le soluzioni software per la virtualizzazione dello storage come DataCore SANsymphony-V permettono alle strutture IT di sfruttare al massimo gli asset di storage esistenti, riducendo drasticamente al contempo il lavoro di amministrazione. Queste soluzioni giocano spesso un ruolo chiave nell'assicurare il successo degli sforzi per la virtualizzazione di server e desktop."

Sviluppato per due anni, SANsymphony-V permette ai data center di utilizzare le normali periferiche di storage e gli apparati esistenti per ottenere un ambiente di storage condiviso affidabile e reattivo necessario per supportare ambienti IT virtuali altamente dinamici. Questo contrasta chiaramente con i costosi approcci "togli e sostituisci" che vengono di norma proposti per supportare i progetti di virtualizzazione di desktop e server.

Il nuovo software aiuta a evitare, con costi accessibili, i numerosi problemi di prestazioni causati dai colli di bottiglia nell'I/O e i contratti non conclusi a causa dei fermo macchina che rendono il cliente esitante a virtualizzare le applicazioni critiche per l'azienda, come la posta e i database. SANsymphony-V utilizza carichi di lavoro estremamente vari rimuovendo allo stesso tempo i punti deboli costituiti dallo storage o dai suoi malfunzionamenti. SANsymphony-V offre una piattaforma software aperta e flessibile da cui fornire, condividere, riconfigurare, migrare, replicare, espandere e aggiornare lo storage senza rallentamenti o fermo macchina.

In definitiva: DataCore utilizza il software per ridefinire le modalità d'uso di server e dischi esistenti in modo da gestire i carichi di lavoro normalmente imprevedibili o mai visti prima che le macchine e i desktop virtuali riversano sui data center appena consolidati, offrendo uno straordinario valore operativo ed economico.

I vantaggi: costi più bassi, rischi ridotti, valore nel tempo e ritorni periodici sull'investimento Per alcune aziende, DataCore ha significato la differenza tra il successo e il fallimento dei loro progetti di virtualizzazione. "Quando abbiamo visto il preventivo del nostro progetto di virtualizzazione siamo stati molto colpiti dai costi accessori necessari a centralizzare e proteggere adeguatamente la nostra disk farm, che avrebbero fagocitato gran parte del nostro budget," ha detto Judy Pieper-Young, Manager degli Information Systems in North American Stainless. "DataCore ha letteralmente salvato il nostro progetto. Il suo software ha drasticamente ridotto i costi di storage e i fattori problematici permettendoci di utilizzare le nostre risorse esistenti. Allo stesso tempo, DataCore ha eliminato i rischi in termini di prestazioni e disponibilità legati al passaggio a uno storage consolidato che si sarebbero creati per i nostri carichi di lavoro appena virtualizzati."

North American Stainless è uno delle migliaia di clienti che in tutto il mondo si affidano a DataCore per liberare i budget e eliminare i problemi che una volta ostacolavano i loro progetti di virtualizzazione. Ancora più importante è che DataCore gli ha permesso di concretizzare quei benefici che li avevano spinti in primo luogo a migrare verso un'infrastruttura virtualizzata.

“La virtualizzazione trae il massimo dei vantaggi dal software, tagliando i costi e salvaguardando applicazioni e utenti da modifiche devastanti e rischi operativi. Questo è ciò che fa DataCore e il motivo per cui siamo la terza dimensione logica della strategia di virtualizzazione,"
ha detto George Teixeira, Presidente e CEO di DataCore Software. "La virtualizzazione di server e desktop rappresenta le prime due dimensioni, mentre noi completiamo il quadro virtualizzando gli asset di storage. I benefici aziendali di un'infrastruttura software stabile che copre diversi modelli e produttori di varie generazioni hardware sono tanto straordinari per i server e i desktop quanto lo sono per lo storage."

Una soluzione di livello enterprise progettata per soddisfare le medie aziende
DataCore ha progettato SANsymphony-V per soddisfare le esigenze degli utenti finali e dei fornitori di soluzioni delle medie aziende, in particolare quelli che già conoscono e apprezzano Windows Server, prodotto capace di adattare le funzioni IT alle variabili introdotte dalla virtualizzazione di server e desktop.

Alcuni fornitori di virtualizzazione raccomandano ai loro clienti di limitarsi a una specifica configurazione hardware e a esotiche appliance realizzate appositamente. SANsymphony-V libera i clienti da queste costrizioni imposte dai fornitori di hardware disaccoppiando l'infrastruttura virtuale dai dischi sottostanti. Inoltre, la soluzione ottimizza la risposta in I/O delle periferiche di storage standard che altrimenti dovrebbero essere sostituite. Quando poi si rende necessario aumentare la capacità del sistema, è sufficiente scegliere la migliore offerta in quel momento disponibile sul mercato invece di limitarsi alla proposta di uno specifico fornitore hardware.

“Con il lancio di SANsymphony-V, DataCore ha riprogettato il suo software per gli ambienti virtuali server e desktop. Naturalmente le prerogative fondamentali di DataCore - che estendono il ciclo di vita dell'hardware, tagliano i costi hardware ed eliminano le costrizioni imposte dai fornitori - rimangono inalterate e si applicano sia al mondo fisico che a quello virtuale," ha detto Carla Arend, Program Manager dell'European Infrastructure Software Research di IDC. "Abbassando i costi dello storage e rimuovendo quindi uno dei principali ostacoli alla sua adozione, DataCore rende la virtualizzazione di server e desktop accessibile a una più vasta comunità IT."

Sofisticazione senza complessità
Oltre a ridurre le spese in conto capitale, SANsymphony-V taglia notevolmente i costi operativi abbattendo la complessità nella gestione e nella manutenzione delle infrastrutture IT virtuali. Questo obiettivo viene raggiunto istituendo delle "best practice" realizzabili attraverso l'automazione e l'adozione di flussi di lavoro guidati che assicurano:
  • Risparmi sui costi attraverso la flessibilità garantita dal software che permette modifiche, portabilità e indipendenza dai dispositivi.
  • Risposta più veloce delle applicazioni attraverso "mega-cache" capaci di auto-regolarsi e di selezionare i migliori percorsi di I/O.
  • Elevata disponibilità allargata a più locali o addirittura all'esterno, che elimina i punti deboli e i malfunzionamenti attraverso la separazione fisica e che offre funzionalità di failover automatico e ripristino che assicurano i livelli più elevati di continuità operativa.
  • Utilizzo ottimale dello spazio su disco tramite l'uso di tecniche di "pooling" e di provisioning fine adottate a livello infrastrutturale.
  • Nessun fermo macchina per la riallocazione o la migrazione di sistemi e carichi di lavoro grazie alla funzionalità di "pass through" di DataCore, che permette la migrazione dei file system e dello storage.
  • Riduzione dei rischi e della complessità di amministrazione grazie a una gestione dello storage, a un'automazione e a un'interfaccia utente basata su wizard che operano a livello di infrastruttura.
  • Gestione del ripristino di dati e VM multi-sito e bi-direzionale tra i siti.
  • Ripristino in tempi rapidi grazie alla Protezione Continua dei Dati (CDP) che consente di tornare velocemente all'operatività e recuperare carichi di lavoro e VM.
SANsymphony-V accelera ulteriormente la transizione dalle macchine fisiche a quelle virtuali sfruttando al massimo l'utilizzo dei dischi e dei dati montati sui sistemi originali. Il ricco gruppo di funzionalità avanzate, tutte indipendenti dalla periferica, comprende il "pooling" dei dischi, il caching ad alta velocità, il mirroring sincrono, la replicazione remota asincrona, la migrazione dei dischi senza interruzioni e le istantanee (snapshot) online a impatto contenuto. SANsymphony-V offre anche diverse migliorie per salvaguardare meglio i carichi di lavoro ed evitare malfunzionamenti, tra cui la protezione continua dei dati (CDP) integrata, il ripristino multi-sito e la replicazione ad alta velocità con compressione dei dati.

Ottenere il massimo dalle risorse di storage
Ecco che cosa è possibile ottenere con SANsymphony-V:
  • Rischi molto più bassi nell'implementazione dei progetti di virtualizzazione, dato che non è necessaria una revisione completa dei processi e dello storage; le modifiche possono essere adottate in modo incrementale, semplicemente tentate o annullate selettivamente.
  • Continuità operativa e disaster recovery a costi accessibili per salvaguardare l'azienda.
  • Amministrazione e automazione a livello infrastrutturale per aumentare la produttività dello staff.
  • Maggiori risparmi derivanti dal consolidamento, dal riutilizzo e da un migliore sfruttamento delle risorse esistenti.
  • Minore complessità e maggiore controllo per gestire la crescita e ottimizzare i budget.
  • Valore che dura nel tempo, grazie a una soluzione software la cui vita utile va ben oltre quella delle periferiche che cambiano continuamente.
Prezzo e disponibilità
Il software SANsymphony-V può essere acquistato attraverso i fornitori di soluzioni DataCore di tutto il mondo. La nuova release prevede una struttura di prezzi e di licenze molto semplice, basata sulle istanze del software (di solito due copie per l'elevata disponibilità ) e sulla capacità disco gestita. Per risponde alle esigenze di aziende di qualunque dimensione sono disponibili cinque differenti modelli e relativi livelli di prezzo.

Le licenze software per una configurazione completamente ridondata a elevata disponibilità partono da meno di 10.000 dollari e comprendono un anno di supporto tecnico 24x7.

Maggiori informazioni
Materiale di riferimento e video di supporto su SANsymphony-V si trovano sulla pagina dedicata al lancio di SANsymphony-V all'indirizzo http://www.datacore.com/SANsymphony-V.

In occasione della disponibilità di SANsymphony-V, DataCore sta anche rilanciando il suo blog aziendale, “The Virtual Viewpoint: Storage Virtualization Blog.” Il blog è ospitato sul sito dell'azienda all'indirizzo http://www.datacore.com/storage-virtualization-viewpoint-blog.aspx.

Informazioni su DataCore Software
DataCore Software è il principale fornitore di software per la virtualizzazione dello storage. La sua piattaforma per un'infrastruttura software consente di superare l'enorme problema costituito dallo stallo dei progetti di virtualizzazione causato dalle barriere create dallo storage, che rendono la virtualizzazione troppo complessa e troppo costosa da implementare.

Migliaia di strutture IT che gestiscono ambienti dalle medie dimensioni fino alle grandi imprese multinazionali si basano sul software di DataCore per proteggere i loro dati, ridurre i rischi e aumentare la vita utile dei loro investimenti, trasformando le infrastrutture di storage esistenti in ambienti di storage condiviso affidabile e reattivo. DataCore risponde alla crescente domanda di storage derivante dal proliferare di desktop e macchine virtuali, offrendo al contempo le prestazioni elevate e la disponibilità senza interruzioni indispensabili ad assicurare un'infrastruttura IT agile, in grado di durare nel tempo e dai costi adeguati. Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.datacore.com.



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venerdì 28 gennaio 2011

Decremento del costo per desktop nelle Virtual Desktop Infrastructure (VDI) di oltre dieci volte

Utilizzando il benchmark standard VSI di Login Consultants, DataCore è riuscita a raggiungere un valore di meno di 35 dollari per desktop per la piattaforma hardware e un costo totale del sistema pari a meno di 70 dollari per vDesktop, comprensivo di tutto l’hardware e il software a eccezione del sistema operativo e delle applicazioni residenti sul vDesktop. Rispetto ai valori comunemente rilevati in precedenza, il costo della soluzione DataCore si è rivelato pari o inferiore a quello della sola infrastruttura di storage.

Per leggere l'intero articolo: http://www.cloud-tech.eu/datacore/decremento-del-costo-per-desktop-nelle-virtual-desktop-infrastructure-vdi-di-oltre-dieci-volte/

martedì 25 gennaio 2011

Da DataCore una ricerca sulle nuove frontiere della virtualizzazione: “Valutazione delle prestazioni di un'architettura per i Virtual Desktop scalabile e a elevata disponibilità”

I risultati di un benchmark condotto dalla società mostrano un decremento di oltre dieci volte (10x) del costo per desktop nelle Virtual Desktop Infrastructure (VDI) a elevata disponibilità basate su SAN
Per leggere l'intero articolo: http://tinyurl.com/4u3plo5   


“Ho davvero apprezzato questo documento! Qualunque altra analisi sul ROI io abbia visto finora si basava sui benefici economici che un'azienda ottiene implementando migliaia di desktop virtuali. Nel mondo reale, però, si parte con dieci macchine, per poi passare a un centinaio e così via," dichiara Steve Duplessie, fondatore e Senior Analyst di Enterprise Strategy Group. "Nessuno ti mostrerà mai il costo di così poche unità, perché è davvero troppo alto! Ho apprezzato che i ragazzi di DataCore accendessero i riflettori su questo aspetto, dimostrando che non è necessario spendere un 'fantastilione' di dollari prima di ottenere un ritorno su un progetto VDI."

DataCore Software, il principale fornitore di soluzioni per la virtualizzazione dello storage basate su software, ha annunciato i risultati di un benchmark e un'analisi che insieme mostrano la prima architettura pratica per vDesktop (desktop virtuali) basata su SAN in un'implementazione nel mondo reale. Utilizzando il benchmark standard VSI di Login Consultants, DataCore è riuscita a raggiungere un valore di meno di 35 dollari per desktop per la piattaforma hardware e un costo totale del sistema pari a meno di 70 dollari per vDesktop, comprensivo di tutto l'hardware e il software a eccezione del sistema operativo e delle applicazioni residenti sul vDesktop. Rispetto ai valori comunemente rilevati in precedenza, il costo della soluzione DataCore si è rivelato pari o inferiore a quello della sola infrastruttura di storage.

È quindi interessante notare che il benchmark fatto girare da DataCore si riferisce a una configurazione composta da 200 vDesktop. Per ammortizzare gli elevati costi iniziali di un sistema di storage hardware basato su SAN, in precedenti pubblicazioni si faceva sempre riferimento all'installazione di migliaia di vDesktop. Se i risultati ottenuti da DataCore venissero uniformati con quelli dei report precedenti, scalati verso il basso per rappresentare installazioni di dimensioni comparabili, diverrebbe evidente un decremento di oltre dieci volte del costo per vDesktop nelle Virtual Desktop Infrastructure (VDI) a elevata disponibilità basate su SAN.

"I risultati ottenuti da DataCore che abbassano il CapEx e il costo d'ingresso per la VDI aprono gli occhi e sono il primo esempio del valore che un approccio software alla virtualizzazione dello storage può portare alle aziende," dice Mark Peters, Senior Analyst dell'Enterprise Strategy Group. "L'approccio utilizzato non porta solo a efficacia operativa ed efficienza economica a lungo termine, che sono elementi ovvi, ma ha anche la capacità di 'togliere di mezzo' lo storage in modo che la soluzione VDI possa crescere ed essere supportata nel corso del tempo con la flessibilità e la robustezza richieste dal business. Altrettanto interessante, e di immenso valore per gli utenti, è che DataCore ha anche analizzato attentamente come configurazioni entry-level possano essere scalate fino a migliaia di desktop senza che un amministratore debba avere a che fare con le molte complicazioni dello storage."
Leggi il documento completo: Valutazione delle prestazioni di un'architettura per i Virtual Desktop scalabile e a elevata disponibilità: http://tinyurl.com/4hlrh46

Guarda i video correlati: The Future of Desktop Virtualization: http://tinyurl.com/276yaot

lunedì 24 gennaio 2011

Datacore & Citrix – WorkShop a Roma

http://blog.vivido.it/2011/01/24/citrix-datacore-workshop/
Ready Informatica e Vivido organizzano a Roma il 3 Febbrario 2011 alle ore 14,30 un workshop gratuito di presentazione dei prodotti Citrix e Datacore.

Potrai apprezzare come Citrix, leader mondiale nelle virtualizzazione delle applicazioni dei Desktop e dei server, e Datacore, leader mondiale nella virtualizzazione dello storage, possono cooperare insieme per rendere più facile ed economico l’ingresso nel mondo della virtualizzazione.

Il WorkShop si terrà il 3 Febbraio 2011 alle ore 14,30 nelle sede di Roma di Ready Informatica in viale Palmiro Togliatti, 1639
Per confermare la tua presenza al WorkShop: http://blog.vivido.it/2011/01/24/citrix-datacore-workshop/

lunedì 27 dicembre 2010

SANsymphony di DataCore è solido e veloce, soprattutto in combinazione con le caratteristiche di elevata disponibilità di VMware...gli elementi chiave per la realizzazione di un centro dati non-stop.

DataCore vanta, in tutto il mondo e in mercati verticali diversificati, oltre 6.000 installazioni in combinazione con server e desktop fisici e virtuali. Sebbene il mercato stia cambiando per via del successo di Citrix e Hyper-V, ancora oltre il 70% delle opportunità commerciali di DataCore sono legate agli ambienti VMware. Dal momento che le soluzioni di virtualizzazione storage di DataCore sono basate su software, sono portabili e offrono quindi una grande tutela del valore. La semplicità del modello di acquisizione delle licenze tramite aggiornamento “no penalty” consente ai clienti di acquistare ciò di cui hanno bisogno quando ne hanno bisogno, evitando così acquisti anticipati che si possono rivelare eccessivi. Questo approccio efficiente in termini di costo ha contribuito al grande successo di DataCore in settori in cui i budget limitati costituiscono il principale fattore di valutazione. Ad esempio, in Europa quasi 500 strutture ospedaliere si affidano a soluzioni DataCore. Allo stesso modo, centinaia di enti statali e di altre istituzioni pubbliche si affidano a DataCore e queste cifre sono in continua crescita. Dieter Deffner, capo del team Windows Server presso l’ufficio finanziario regionale di Koblenz, spiega: “SANsymphony di DataCore è solido e veloce, soprattutto in combinazione con le caratteristiche di elevata disponibilità di VMware. Insieme, queste due soluzioni funzionano perfettamente e ci forniscono gli elementi chiave per la realizzazione di un centro dati non-stop”.

mercoledì 8 dicembre 2010

La virtualizzazione è tridimensionale: l'efficienza arriva su desktop, server e storage

A livello mondiale, molte installazioni di successo con Citrix e DataCore mostrano le tre dimensioni della virtualizzazione: destop, server e storage. Clemens Albrecht, Responsabile IT di Plakanda Management AG, azienda svizzera che fornisce servizi legati alla pubblicità in esterni, dice: "Siamo molto soddisfatti della nostra decisione di implementare una strategia di virtualizzazione con Citrix e DataCore. Grazie alla combinazione di SANmelody e di Citrix XenServer e Citrix Essentials, beneficiamo di una gestione dinamica dello storage, di un'amministrazione meno impegnativa e di risparmi sui costi a lungo termine."

Anche l'ospedale tedesco Muldental si basa su un'infrastruttura virtuale realizzata con Citrix e DataCore. "La virtualizzazione con DataCore e Citrix ci ha permesso di ridurre i costi hardware e software, di semplificare l'amministrazione e ci ha dato la flessibilità necessaria per rispondere più velocemente e con maggiore efficienza alle diverse richieste. Questa soluzione ci permette di importare in pochi minuti gli aggiornamenti per centinaia di desktop identici, piuttosto che impostare un server speciale come quelli necessari alla divisione di endoscopia. Il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore ci garantisce la continuità operativa del nostro IT: un elemento per noi fondamentale," dice il manager IT Thomas Enderlein.

martedì 7 dicembre 2010

Fujitsu e DataCore per realizzare infrastrutture di storage virtuale potenti, estremamente veloci e affidabili

DataCore Software ha annunciato che Fujitsu ha certificato l’integrazione dei suoi sistemi di server e storage per data center con il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore. L’unione delle soluzioni offerte dalle due aziende consente di minimizzare i rischi legati al passaggio ad architetture di storage virtualizzate o basate su cloud.
“Unendo le nostre soluzioni di server e storage al software DataCore”, dice Jens-Peter Seick, Senior Vice President Product Division Datacenter Systems in Fujitsu Technology Solutions, “i clienti possono trarre beneficio dal consolidamento dello storage nei più diversi scenari d’uso. Ora possiamo proporci ai nostri clienti, le cui necessità sono in continua evoluzione, come riferimento unico per la fornitura completa di architetture personalizzate nei pool di storage.”

http://www.cloud-tech.eu/datacore/fujitsu-e-datacore-per-realizzare-infrastrutture-di-storage-virtuale-potenti-estremamente-veloci-e-affidabili/

“L’unione delle soluzioni Fujitsu e DataCore,” commenta Christian Hagen, Vice President EMEA di DataCore Software, “consente ai clienti di entrambe le aziende di realizzare infrastrutture di storage virtuale potenti, estremamente veloci e affidabili. Certificando SANsymphony sui sistemi Fujitsu ETERNUS e PRIMERGY, DataCore e Fujitsu mettono a disposizione una piattaforma pre-collaudata a elevata disponibilità per lo storage dinamico disponibile su richiesta e ottimizzata per le architetture di storage in ambienti cloud.”

domenica 5 dicembre 2010

Conformità e archivi virtuali con DataCore e iTernity

Datacore continua a lavorare e a integrarsi con una sempre crescente base di importanti applicazioni che interagiscono con gli ambienti di storage. Un livello software per la virtualizzazione flessibile e indipendente è un pre-requisito per le applicazioni e le funzioni a valore aggiunto, come il software per l'archiviazione o per il raggiungimento della conformità. Già testati e collaudati con successo in numerosi progetti congiunti con i clienti, SANmelody e SANsymphony di DataCore sono stati installati con soddisfazione insieme alla iTernity™ Compliant Archive Solution (iCAS™) all'interno di un'architettura certificata che supporta l'archiviazione a lungo termine.

Grazie alle soluzioni DataCore e iTernity, gli utenti possono avere una soluzione di archiviazione espandibile e sicura a costi accessibili che rispetta tutte le normative di conformità e le esigenze di archiviazione in ambienti virtuali.

venerdì 3 dicembre 2010

DATACORE SOFTWARE OTTIMIZZA GLI AMBIENTI VMWARE VIEW E VSPHERE.

L'approccio basato su software alla virtualizzazione dello storage e all'elevata disponibilità di DataCore è l'elemento chiave per gli ambienti IT virtualizzati e basati su cloud.

"La virtualizzazione di cloud, desktop e storage è l'argomento che sta in cima alle agende degli utenti finali e dei fornitori di soluzioni. I requisiti in termini di maggiore flessibilità e di elevate prestazioni associati allo storage nelle infrastrutture desktop virtuali comportano solitamente costi elevati, che sono in grado di compromettere il completamento dei progetti di virtualizzazione o consolidamento," ha detto Christian Hagen, Vice President of EMEA Channel & Sales Operations di DataCore Software. "DataCore supera la barriera dei costi. Le nostre soluzioni software permettono l'integrazione dello storage esistente e di quello nuovo, indipendentemente dai marchi hardware presente sui dispositivi. Il software rivaluta le periferiche di storage già installate aumentandone l'affidabilità e le prestazioni e trasformandole in uno storage dai costi accessibili, flessibile e condiviso, in particolare per gli ambienti VDI e per altre applicazioni critiche. In quest'area stiamo registrando una forte richiesta delle nostre soluzioni, che hanno costi contenuti."


Il software per la virtualizzazione dello storage è l'elemento chiave per le prestazioni del cloud

Gli attuali progetti enfatizzano la crescente necessità di storage per il cloud che abbia alte prestazioni e disponibilità elevata. Per esempio, DataCore Software ha recentemente implementato il suo software SANsymphony presso Waterstons. Questo grande fornitore di servizi IT propone servizi di hosting cloud ospitati in un data center di Tier 3 realizzato a questo scopo nel nord dell'Inghilterra. Basato su storage hardware di Dell, su software VMware e DataCore SANsymphony e impostato con una configurazione ridondante, il data center offre l'elevata disponibilità e la resilienza che i servizi di hosting cloud di alto livello di Waterstons richiedono. Grazie all'agilità integrata e al software per il thin-provisioning di SANsymphony, i clienti di Waterstons possono accedere "al volo" allo storage della server farm VWware. Spiega Andrew Kershaw, Technical Director di Waterstons: "Attraverso il nostro servizio basato su cloud siamo in grado di offrire modalità nuove e innovative per supportare i clienti e aiutarli a risolvere i loro problemi di business e tecnologici. Grazie all'unione di VMware e DataCore, possiamo rispondere molto velocemente e con un'estrema flessibilità alle richieste, cosa non sempre possibile lavorando con le infrastrutture tradizionali."

Host.net, uno dei più grandi fornitori statunitensi di servizi di hosting, offre servizi di cloud computing privato ad aziende che vanno dalle PMI alle grandi imprese. La società utilizza un approccio realmente basato sul software per avere la maggior flessibilità possibile e per fornire il 100% di disponibilità. "Abbiamo scelto VMware, DataCore e Cisco come elementi portanti della nostra piattaforma vPDC perché ognuno di questi fornitori offre il miglior componente per la virtualizzazione nella propria area di competenza," ha detto Jeffrey Slapp, Vice President of Virtualization Services per Host.net. Slapp ha confermato che molte aziende sono divenute nuovi clienti grazie ai vantaggi competitivi raggiunti utilizzando questa combinazione di tecnologie e architettura.

La tedesca NIEDAX GROUP, uno dei principali fornitori mondiali di installazioni elettriche, utilizza DataCore per accelerare le prestazioni dello storage del suo servizio di cloud privato tramite le memorie flash NAND ad alta velocità di Fusion-io. Il software sfrutta la memoria RAM del server come cache, accelerando l'I/O dello storage, mentre le memorie flash di Fusion-io agiscono come livello di memoria ad alta velocità aggiuntivo per accelerare ulteriormente le prestazioni delle applicazioni critiche. L'approccio software consente un'efficace condivisione di questi dispositivi all'interno dei pool di storage e permette di utilizzare funzionalità su tutta la SAN sfruttando batterie e dispositivi hardware di diversi produttori. Per questo è una modalità dall'ottimo rapporto prezzo-prestazioni per utilizzare al massimo tutto lo storage disponibile, oltre che per eseguire il mirror e proteggere tutti i dati. “Siamo soddisfatti del nostro investimento in DataCore e ora stiamo beneficiando dei molti miglioramenti funzionali e finanziari che derivano dal suo inserimento in produzione,” ha detto Oliver Bauer, Team Leader Administration/IT in NIEDAX GROUP. "Aggiungendo DataCore e le unità SSD Fusion-io abbiamo incrementato in modo sostanziale le prestazioni e abbiamo ridotto i costi complessivi per l’energia elettrica e il raffreddamento.”

Conformità e archivi virtuali con DataCore e iTernity

Datacore continua a lavorare e a integrarsi con una sempre crescente base di importanti applicazioni che interagiscono con gli ambienti di storage. Un livello software per la virtualizzazione flessibile e indipendente è un pre-requisito per le applicazioni e le funzioni a valore aggiunto, come il software per l'archiviazione o per il raggiungimento della conformità. Già testati e collaudati con successo in numerosi progetti congiunti con i clienti, SANmelody e SANsymphony di DataCore sono stati installati con soddisfazione insieme alla iTernity™ Compliant Archive Solution (iCAS™) all'interno di un'architettura certificata che supporta l'archiviazione a lungo termine.

Grazie alle soluzioni DataCore e iTernity, gli utenti possono avere una soluzione di archiviazione espandibile e sicura a costi accessibili che rispetta tutte le normative di conformità e le esigenze di archiviazione in ambienti virtuali VMware.

giovedì 2 dicembre 2010

Gli Advanced Consultancy Services di DataCore

http://www.techfromthenet.it/Strategie/Gli-Advanced-Consultancy-Services-di-DataCore.html
DataCore ha annunciato il debutto degli Advanced Consultancy Services (Servizi di Consulenza Avanzata) per supportare il canale nella pianificazione e nell’esecuzione di progetti di virtualizzazione complessi.

I rivenditori e i VAR avranno quindi l’opportunità di sfruttare l’Advanced Consultancy di DataCore, specialmente quando devono implementare progetti di virtualizzazione multi-dimensionali, dove la virtualizzazione dello storage costituisce la terza dimensione delle infrastrutture necessarie per supportare desktop e server virtuali.

La richiesta di virtualizzazione dello storage a complemento della virtualizzazione di desktop e server sta crescendo tumultuosamente, ma fornitori di soluzioni del calibro di Citrix, Microsoft o VMware non hanno l‘esperienza e le competenze necessarie nella tecnologia SAN. Per semplificare la complessità dell’implementazione di un’infrastruttura virtuale ai vari livelli, gli Advanced Consultancy Services di DataCore mettono a disposizione le competenze della società, che vanno dalla pianificazione fino all’implementazione concreta dei progetti strategici di virtualizzazione. L’azienda leader nel software per la virtualizzazione dello storage ha quindi deciso di condividere la sua esperienza, formatasi nella realizzazione di migliaia di implementazioni positive in tutto il mondo.

“La virtualizzazione dovrebbe essere considerata una strategia di business vera e propria. Le virtualizzazioni di storage, server e desktop sono tra loro complementari e danno all’azienda la flessibilità necessaria a implementare economicamente un business sostenibile,” dice Christian Marczinke, Director of Advanced Consultancy Services in DataCore Software. “Questo richiede che il rivenditore sia in grado di ottimizzare l’infrastruttura IT del cliente nella sua globalità. Attraverso i nostri Advanced Consultancy Services mettiamo a disposizione la nostra competenza nella virtualizzazione e oltre dieci anni di esperienza per aiutare i partner a portare avanti con successo i loro progetti.”

Il numero di prodotti per la virtualizzazione è esploso e la concorrenza tra assemblatori di sistemi, VAR e rivenditori si è accesa. Gli Advanced Consultancy Services di DataCore possono costituire un elemento differenziante e aiutare i fornitori di soluzioni nei progetti di grandi dimensioni e con maggiore complessità, dove è necessaria una competenza più avanzata sia nella fase di vendita sia in quella di implementazione.

Gli Advanced Consultancy Services di DataCore per rivenditori, VAR e integratori di sistemi sono già disponibili attraverso i distributori DataCore.

mercoledì 1 dicembre 2010

Il software per la virtualizzazione dello storage è l'elemento chiave per le prestazioni del cloud

Gli attuali progetti enfatizzano la crescente necessità di storage per il cloud che abbia alte prestazioni e disponibilità elevata. Per esempio, DataCore Software ha recentemente implementato il suo software SANsymphony presso Waterstons. Questo grande fornitore di servizi IT propone servizi di hosting cloud ospitati in un data center di Tier 3 realizzato a questo scopo nel nord dell'Inghilterra. Basato su storage hardware di Dell, su software VMware e DataCore SANsymphony e impostato con una configurazione ridondante, il data center offre l'elevata disponibilità e la resilienza che i servizi di hosting cloud di alto livello di Waterstons richiedono. Grazie all'agilità integrata e al software per il thin-provisioning di SANsymphony, i clienti di Waterstons possono accedere "al volo" allo storage della server farm VWware. Spiega Andrew Kershaw, Technical Director di Waterstons: "Attraverso il nostro servizio basato su cloud siamo in grado di offrire modalità nuove e innovative per supportare i clienti e aiutarli a risolvere i loro problemi di business e tecnologici. Grazie all'unione di VMware e DataCore, possiamo rispondere molto velocemente e con un'estrema flessibilità alle richieste, cosa non sempre possibile lavorando con le infrastrutture tradizionali."

Host.net, uno dei più grandi fornitori statunitensi di servizi di hosting, offre servizi di cloud computing privato ad aziende che vanno dalle PMI alle grandi imprese. La società utilizza un approccio realmente basato sul software per avere la maggior flessibilità possibile e per fornire il 100% di disponibilità. "Abbiamo scelto VMware, DataCore e Cisco come elementi portanti della nostra piattaforma vPDC perché ognuno di questi fornitori offre il miglior componente per la virtualizzazione nella propria area di competenza," ha detto Jeffrey Slapp, Vice President of Virtualization Services per Host.net. Slapp ha confermato che molte aziende sono divenute nuovi clienti grazie ai vantaggi competitivi raggiunti utilizzando questa combinazione di tecnologie e architettura.

martedì 30 novembre 2010

La virtualizzazione dello storage costituisce il perfetto completamento per i desktop e i server virtuali

http://www.cloud-tech.eu/datacore/power-of-3-la-presenza-datacore/
“La virtualizzazione dello storage costituisce il perfetto completamento per i desktop e i server virtuali” spiega Alexander Best, Technical Business Development EMEA di DataCore Software. “Il nostro software migliora l’hardware di storage sia nuovo che preesistente e lo trasforma in una soluzione di storage condiviso efficiente e non-stop per ambienti Citrix, Hyper-V e VMware. Le piattaforme multifunzione di DataCore forniscono servizi di storage critici, quale il thin provisioning della capacità per tipi diversi di storage ed elevata disponibilità per la business continuity e l’accelerazione delle prestazioni. Inoltre, l’approccio software flessibile di DataCore consente l’ottimizzazione di una vasta gamma di scenari applicativi, quali il disaster recovery, la protezione continua dei dati, l’accelerazione dell’SSD e la conformità di archiviazione per ambienti virtuali.”

"Oggi, grazie alla combinazione della virtualizzazione dei server con Microsoft Hyper-V e ai servizi offerti dalla virtualizzazione storage di SANmelody, DataCore costituisce una parte integrante della nostra strategia IT" sottolinea Falko Gieldanowski, capo della divisione informatica del Regional Hospital Emmental AG. Grazie all'infrastruttura virtuale, l'ospedale sta conseguendo un risparmio in termini di hardware, energia e costi amministrativi. Presso un'altra installazione - la Plakanda Management AG - Clem Albert si affida a Citrix e DataCore e afferma: "Grazie all'implementazione di SANmelody sul nostro Citrix XenServer e Citrix Essentials per ambiente XenServer beneficiamo della gestione storage dinamica di DataCore riducendo l'impegno amministrativo, nonché i costi di lungo periodo dovuti all'espansione dello storage".


DataCore vanta, in tutto il mondo e in mercati verticali diversificati, oltre 6.000 installazioni in combinazione con server e desktop fisici e virtuali. Sebbene il mercato stia cambiando per via del successo di Citrix e Hyper-V, ancora oltre il 70% delle opportunità commerciali di DataCore sono legate agli ambienti VMware. Dal momento che le soluzioni di virtualizzazione storage di DataCore sono basate su software, sono trasferibili e offrono quindi una grande tutela del valore. La semplicità del modello di acquisizione delle licenze tramite aggiornamento "no penalty" consente ai clienti di acquistare ciò di cui hanno bisogno quando ne hanno bisogno, evitando così acquisti anticipati che si possono rivelare eccessivi. Questo approccio efficiente in termini di costo ha contribuito al grande successo di DataCore in settori in cui i budget limitati costituiscono il principale fattore di valutazione. Ad esempio, in Europa Centrale quasi 500 strutture ospedaliere si affidano a soluzioni DataCore. Allo stesso modo, centinaia di enti statali e di altre istituzioni pubbliche si affidano a DataCore e queste cifre sono in continua crescita. Dieter Deffner, capo del team Windows Server presso l'ufficio finanziario regionale di Koblenz, spiega: "SANsymphony di DataCore è solido e veloce, soprattutto in combinazione con le caratteristiche di elevata disponibilità di VMware. Insieme, queste due soluzioni funzionano perfettamente e ci forniscono gli elementi chiave per la realizzazione di un centro dati non-stop".

lunedì 29 novembre 2010

punto sulla tecnologia DataCore Software: l’analisi di Reportec

http://www.itview.it/2010/11/04/storage-datacore-analisi-reportec/
punto sulla tecnologia DataCore: l’analisi di Reportec

pubblicato il 04 novembre 2010 · categorie: Information technology, Primo Piano
DataCore cambia tutto senza cambiare nulla!

Fina dalla sua fondazione nel 1998, DataCore sviluppa software per la virtualizzazione dello storage e la gestione dei servizi di cloud computing. L’approccio DataCore è delicatamente rivoluzionario: cambia tutto senza cambiare nulla! Ovvero sfrutta tutte le risorse storage preesistenti mettendole in rete, in più integra una serie di funzionalità avanzate creando una vera e propria Storage Area Network (SAN).

La virtualizzazione storage di DataCore:

•mette in condivisione e permette di gestire in modo unificato tutte le risorse storage presenti in azienda

•aggiunge all’ambiente storage funzioni di alta disponibilità, disaster recovery e accelerazione delle prestazioni disco, eliminando i tempi di inattività

•vi rende liberi di riconfigurare, migrare, replicare, espandere e aggiornare lo storage senza interruzioni di servizio o rallentamenti significativi per lo svolgimento della vostra attività.

I vantaggi per le aziende sono riscontrabili in tre aree:
1.contenimento dei costi e incremento della produttività: incorporando nella SAN i dischi esistenti e i dispositivi a basso costo, evitare l’acquisto di ulteriore spazio storage per espandere la capacità. Il miglioramento della produttività si ottiene grazie alla gestione semplificata DataCore, che automatizza le operazioni ripetitive e velocizza le prestazioni del disco, eliminando i tempi di inattività durante attività quali la manutenzione, l’aggiornamento o la migrazione dei dati


2.prolunga la vita dell’hardware e dà flessibilità all’ICT: l’infrastruttura DataCore è basata su software che garantisce le stesse funzionalità di una nuova e costosissima SAN utilizzando però hardware di diversi produttori, anche a basso costo

3.riduce i rischi aziendali: la continuità operativa e il disaster recovery non richiedono costosi sistemi storage per attuare backup, ripristino, spostamento o migrazione di macchine virtuali o condivisione storage da remoto.


venerdì 26 novembre 2010

I metro cluster su larga scala si affidano a Microsoft e DataCore

La Continuum Health Partners ("Continuum") si affida al software SANsymphony™ di DataCore per la virtualizzazione e la gestione di più di 200 terabyte di storage per i diversi ospedali appartenenti alla sua rete. L'infrastruttura con tecnologia DataCore supporta una comunità di 14.000 utenti su oltre cinquecento (500) server con dispositivi di storage distribuiti in più località dell'area metropolitana di New York.
"DataCore è la soluzione al problema della virtualizzazione, in quanto offre la flessibilità storage necessaria per qualunque progetto di virtualizzazione, oltre a fungere da perfetto complemento alla virtualizzazione server e da perfetto strumento per potenziare le prestazioni dell'hardware di storage" spiega Jill Wojcik, Direttore IT di Continuum Health Partners.

Le soluzioni Microsoft in esecuzione sull'infrastruttura virtualizzata di DataCore presso la Continuum comprendono: Microsoft Windows Server 2008 R2, Microsoft System Center Configuration Manager (SCCM), Microsoft SQL Server e Microsoft Cluster Servers (MSCS).

Per leggere il case study approfondito su questa installazione: www.datacore.com/continuum .

giovedì 25 novembre 2010

DataCore e Microsoft: NAS a elevata disponibilità [High-Availability NAS] e best practice per cluster per Microsoft Clustered File Shares, CSV di failover in Hyper-V e Metro Cluster

http://www.giornaleinformatico.it/news/cs-110970/
Per DataCore le due case study più ricorrenti negli scenari di Failover Clustering di Microsoft implicano la virtualizzazione e il mirroring delle risorse di storage su dispositivi fisicamente separati per l'implementazione di:

• volumi condivisi del cluster (CSV)
• condivisioni di file del cluster (clustered file shares)

Gli esperti di DataCore discuteranno gli aspetti tecnici che caratterizzano questi ambienti e analizzeranno esempi concreti di implementazioni. Tra i casi che verrano presentati figura il centro ospedaliero svizzero Regionalspital Emmental (RSE) AG, in cui il software di DataCore virtualizza completamente le infrastrutture di storage condivise per Exchange, SQL e le applicazioni mediche della struttura ospedaliera. La RSE dispone di 15 server fisici e di oltre 50 macchine virtuali che lavorano con Hyper-V.

"La virtualizzazione server offerta da Microsoft Hyper-V unita al software di virtualizzazione storage di DataCore costituiscono una parte integrante della nostra strategia IT, che ha condotto a una sensibile riduzione dei costi per l'hardware e l'energia oltre che dei costi amministrativi" dichiara Falko Gieldanowski, capo della divisione informatica di RSE AG. "Grazie all'uso ottimizzato del tempo e delle risorse, e al conseguente aumento di produttività, attualmente stiamo conseguendo un risparmio quantificabile nella misura del 30% circa, e prevediamo di ottenere ulteriori risparmi nel tempo".

La novità: eliminare il downtime di storage per le condivisioni di file del cluster
Al centro dell'attenzione in questa edizione 2010 di Tech-Ed Europe : come impedire che lo storage diventi un single-point-of-failure per le condivisioni di file del cluster [High Availability NAS].

Accesso non-stop ai dati : virtualizzazione e accelerazione delle SAN per CSV

La statunitense Stockbridge Capital Group impiega il software di virtualizzazione storage di DataCore abbinato a Microsoft Hyper-V per soddisfare le sue esigenze di business continuity. Due nodi in mirroring sincrono di DataCore garantiscono l'elevata disponibilità dell'infrastruttura storage, in particolare dei CSV, per consentire l'accesso non-stop ai dati da un cluster di sette (7) server Hyper-V che ospitano oltre 25 macchine virtuali. Prima della virtualizzazione, la Stockbridge utilizzava più di 30 server fisici.

"La soluzione di virtualizzazione dello storage di DataCore presenta tutte le caratteristiche tipiche di un prodotto high-end, tra cui l'elevata disponibilità, indispensabile per le aziende in termini di sicurezza e affidabilità, ma a un prezzo accessibile" commenta Stephen Pilch, COO di Stockbridge. "Il software di DataCore ci consente di massimizzare facilmente il rendimento dei nostri investimenti nelle tecnologie sia nuove che preesistenti e aumenta la potenza dei nostri server virtuali per soddisfare le esigenze di continuità dell'azienda senza superare il budget. Per noi è la soluzione perfetta".

La configurazione dello storage virtualizzato soddisfa le esigenze del server Microsoft Exchange della Stockbridge insieme con le repository di file utilizzate da tutti i suoi dipendenti. "Siamo stati piacevolmente sorpresi dalle migliori prestazioni offerte dalla SAN iSCSI, grazie a DataCore, rispetto alla preesistente SAN a fibra ottica, in termini di velocità e accessibilità" sottolinea Cem Kursunoglu, Presidente di BayNODE.

Reportec: Cloud Computing - DataCore

Il cloud computing cambia le modalità di accesso e utilizzo delle risorse IT all’insegna dei paradigmi di flessibilità, dinamicità e gestione unificata. L’elemento abilitante per ottenere questi obiettivi è l’adozione di uno strato di virtualizzazione esteso all’intera infrastruttura di rete, server e storage. DataCore dal 1998, anno della sua fondazione, sviluppa e commercializza soluzioni software per la virtualizzazione dello storage che abilitano l’evoluzione verso modelli cloud e orientati al servizio, caratterizzate da un approccio distintivo che permette di sfruttare interamente tutte le risorse storage preesistenti connesse in rete e di implementare, nel contempo, una gamma di funzionalità avanzate attraverso l’intera Storage Area Network (SAN). La virtualizzazione dello storage di DataCore, infatti, non solo permette di mettere in condivisione e gestire in modo unificato tutte le risorse storage presenti in azienda, ma consente di aggiungere all’ambiente storage caratteristiche di alta disponibilità, disaster recovery, di accelerare le prestazioni dei dischi eliminando i tempi di inattività, nonché di riconfigurare, migrare, replicare, espandere e aggiornare lo storage senza interruzione di servizio o rallentamenti apprezzabili.
Un’offerta modulare adatta alle diverse esigenze


mercoledì 24 novembre 2010

Il tempo di virtualizzare è ora! Virtualization Review SuperCast

In this FREE supercast event, now available on demand, learn why storage virtualization is quickly moving from nice-to-have to need-to-have status and how to successfully deploy and optimize virtual environments.

Title: The Time to Virtualize Storage is NOW

Keynote: Jon Toigo, CEO Toigo Partners International, Chairman Data Management Institute
Storage expert Jon Toigo is a columnist for Enterprise Systems and contributing writer for Virtualization Review. He is a consultant, blogger and author of 15 books on business technology, disaster recovery and data storage.

Join industry leaders for a free supercast designed to help you understand the growing need and value of virtualized storage, as well as tips and strategies for implementation and optimization.

Featured Presentations include:
Secrets to 100% Uptime in a Virtualized Environment by DataCore

lunedì 11 ottobre 2010

DataCore al Citrix Sinergy 2010: il software di virtualizzazione di DataCore migliora la disponibilità e le prestazioni evitando gli elevati costi operativi e in conto capitale legati allo storage per i desktop virtuali

http://www.datacore.it/synergy2010.html In occasione del Citrix Synergy 2010, DataCore Software ha evidenziato come i clienti che utilizzano tecnologie Citrix e DataCore abbiano beneficiato di prestazioni più elevate, maggiore dispo
nibilità e ottimizzazione dei costi virtualizzando desktop, server e storage. DataCore mette a disposizione un'infrastruttura di storage dai costi accessibili per Citrix Virtual Servers e per la Virtual Desktp Infrastructure (VDI), evitando la necessità di eliminare e sostituire le SAN e lo storage esistente -operazione che porterebbe a massicce spese in conto capitale - e riducendo in modo consistente le spese operative. DataCore ha mostrato presso il suo stand i più recenti sviluppi della sua tecnologia e i progetti congiunti portati avanti con il partner tecnologico Citrix.

"Citrix Systems sviluppa soluzioni di virtualizzazione da più di vent'anni. Questa esperienza è estremamente positiva. Grazie ai continui miglioramenti nella virtualizzazione di server e desktop, stiamo rendendo questa tecnologia accessibile a un numero di utenti sempre più vasto," sostiene Jens Luebben, Managing Director Germany and Area Vice President Central Europe in Citrix Systems Inc. "Dopo avere lanciato con successo lo scorso anno la Citrix Technology Alliance, stiamo continuando a proporre progetti congiunti con DataCore, già testati sul campo. Insieme a partner come DataCore sfruttiamo l'occasione di Citrix Synergy 2010 per offrire risposte alle più ricorrenti domande sulla virtualizzazione."

La Virtual Desktop Infrastructure (VDI) con Citrix XenServer, XenDesktop e XenApp richiede una soluzione di storage centralizzato e sicuro che in molti casi è a rischio a causa dei costi elevati. Grazie alla virtualizzazione dello storage di DataCore, gli utenti possono creare facilmente e con costi contenuti uno storage "condiviso" dai server e dai desktop virtuali partendo sia da capacità di storage esistenti sia da spazi nuovi. In questo modo i clienti possono trarre benefici dalla protezione dell'investimento, da un utilizzo più elevato della capacità disponibile, da prestazioni più elevate e dall'elevata disponibilità dello storage.

Virtualizzando le periferiche di storage a disco di marchi e produttori diversi, il software DataCore™ elimina le incompatibilità tra dispositivi di generazioni, modelli e produttori differenti, massimizzando il valore complessivo di queste risorse. Inoltre, spariscono anche i malfunzionamenti, i colli di bottiglia e i problemi finanziari legati allo storage che possono mettere a repentaglio i progetti di virtualizzazione. Tutto questo permette di ridurre i costi, minimizzare i rischi e aumentare la produttività.

La virtualizzazione è tridimensionale: l'efficienza arriva su desktop, server e storage

A livello mondiale, molte installazioni di successo con Citrix e DataCore mostrano le tre dimensioni della virtualizzazione: destop, server e storage. Clemens Albrecht, Responsabile IT di Plakanda Management AG, azienda svizzera che fornisce servizi legati alla pubblicità in esterni, dice: "Siamo molto soddisfatti della nostra decisione di implementare una strategia di virtualizzazione con Citrix e DataCore. Grazie alla combinazione di SANmelody e di Citrix XenServer e Citrix Essentials, beneficiamo di una gestione dinamica dello storage, di un'amministrazione meno impegnativa e di risparmi sui costi a lungo termine."

Anche l'ospedale tedesco Muldental si basa su un'infrastruttura virtuale realizzata con Citrix e DataCore. "La virtualizzazione con DataCore e Citrix ci ha permesso di ridurre i costi hardware e software, di semplificare l'amministrazione e ci ha dato la flessibilità necessaria per rispondere più velocemente e con maggiore efficienza alle diverse richieste. Questa soluzione ci permette di importare in pochi minuti gli aggiornamenti per centinaia di desktop identici, piuttosto che impostare un server speciale come quelli necessari alla divisione di endoscopia. Il software per la virtualizzazione dello storage di DataCore ci garantisce la continuità operativa del nostro IT: un elemento per noi fondamentale," dice il manager IT Thomas Enderlein.

Maggiori informazioni sulle efficaci soluzioni di storage di Citrix con DataCore si trovano all'indirizzo http://www.datacore.com/solutions/govirt-citrix.asp

Wall Street Journal Blog: 6 Aziende vale la pena guardare - DataCore Software


6 Aziende vale la pena guardare - DataCore Software
http://blogs.wsj.com/venturecapital/2010/09/29/when-consolidation-fosters-innovation-among-start-ups/ 

Augie Gonzalez, direttore del marketing di prodotto dal deposito di virtualizzazione impresa DataCore Software Corp., dice "la nostra proposta di valore per gli acquirenti, non importa da chi comprare la loro infrastruttura di storage da, possiamo aiutarli a massimizzare il valore delle loro infrastrutture."

domenica 10 ottobre 2010

In NIEDAX GROUP DataCore virtualizza i dischi a stato solido (SSD) FusionIO e le batterie di storage HP

DataCore Software ha annunciato che il suo software per la virtualizzazione dello storage ha permesso a NIEDAX GROUP di unire tradizionali batterie di storage, già installate, a nuovi dischi allo stato solido (SSD) ad alte prestazioni per creare una Storage Area Network (SAN) in grado di rispondere alle esigenze del suo crescente data center. Il software di virtualizzazione DataCore, unito alla tecnologia SSD FusionIO con memorie flash NAND, ha raggiunto nuovi livelli di prestazioni, elevata disponibilità ed efficienza energetica funzionando in produzione a 100.000 IOPS e a una velocità di trasferimento dati pari a 600 MB per secondo...
http://www.storage-backup.com/datacore/in-niedax-group-datacore-virtualizza-i-dischi-a-stato-solido-ssd-fusionio-e-le-batterie-di-storage-hp/